domenica 16 dicembre 2012

I benefici vengono dal mare. O meglio dal sale.





Se vi dico Haloterapia a cosa pensate? Nel greco antico 'halos' significa 'sale' ed è proprio questo l'elemento benefico su cui si basa questa terapia. Oggi infatti al sale si associa un limitato consumo perché accusato di essere la causa di ipertensione e cellulite, ma può essere citato anche per i suoi effetti positivi.

L'haloterapia sfrutta i benefici dell'aria salata, ricreando un microclima simile a quello che le onde del mare generano infrangendosi sulla riva, emettendo una specie di brezza ricca di oligoelementi. In una stanza o grotta artificiale si crea un ambiente simile alle miniere di salgemma con uno speciale aerosol che micronizza le particelle saline.

I vantaggi di questa terapia sono molteplici. Innanzitutto grazie alla disintossicazione dalle tossine presenti nel corpo, aumenta la circolazione sanguigna e di conseguenza diminuisce il senso di fatica. Inoltre allevia i disturbi respiratori, come riinite ed asma, ha un effetto drenante, decongestionante e antibatterica aiutando a risolvere problemi dermatologici come psoriasi e dermatiti.

I benefici del microclima marino erano già conosciuti da greci, romani ed arabi, ma fu un medico tedesco a scoprire l'uso moderno di questa terapia. L'haloterapia infatti è molto diffusa nel Nord Europa e negli Stati Uniti, mentre in Italia si è fatta conoscere negli ultimi anni. 

Tra le strutture che la praticano sono Halosal a Milano, Salbea a Roma, Grace di Blanco a Firenze. Se volete unire al trattamento una vacanza potete approfittare dell' Hotel Spinale di Madonna di Campiglio, del CastaDiva Resort sul Lago di Como o ancora del Gran Hotel Terme di Montegrotto. 

Comodamente sedute per 45' in una stanza si possono trarre benefici come in tre giorni al mare. Io trovo che in giornate come queste sia interessante provare questo trattamento.