sabato 19 gennaio 2013

John Galliano ritorna in collaborazione con Oscar De la Renta

Se pensiamo a John Galliano oggi, istintivamente vengono in mente due immagini distinte: quella del geniale stilista, il primo design britannico a capo di una casa di moda francese, e quella di colui che è stato denunciato e arrestato per comportamento violento e insulti antisemiti, comportamento che ha provocato il licenziamento da parte di Dior.

Da allora due anni di silenzio durante i quali si erano un po' perse le sue tracce.

Ma i grandi geni non scompaiono e Galliano, anche da parte di chi non ama le sue creazioni, non si può definire in altro modo. Ricordo infatti che, grazie al suo estro creativo, ha permesso il rilancio per la maison Dior, una
delle case di moda più apprezzate al mondo, non solo nel campo della moda, ma anche nel campo cosmetico e nel campo della gioielleria.

Il reinserimento nel mondo della moda avverrà grazie ad un altro grande nome del fashion, Oscar De la Renta, famosissimo design americano, che, come Galliano, ha vestito le donne più belle del mondo. De la Renta ha offerto al collega, di collaborare alla realizzazione della sua prossima collezione autunno-inverno, che verrà presentata alla settimana della moda di New York, in febbraio.

'Abbiamo lavorato per tanto tempo insieme e io sono un suo grande ammiratore. John ha lavorato molto e duramente al suo recupero, e sono felice di dargli un'opportunità, tutti nella vita meritano una seconda chance, soprattutto persone di talento come lui.' - ha spiegato De la Renta al giornale americano Wwd.

Da parte sua Galliano ha ammesso di essere alcolizzato e di avere seguito un programma di recupero negli ultimi due anni e di aver detto e fatto cose che fanno male agli altri, specialmente ai membri della comunita' ebraica e che continuerà ad impegnarsi ed a fare ammenda con coloro a cui ho fatto del male.

Non resta quindi che attendere per poter ammirare questa nuova collezione e vedere se riceverà il consenso di Anne Wintour, la potentissima direttrice di Vogue America, che, secondo i soliti bene informati, sarebbe l'artefice del ritorno di Galliano.