giovedì 21 marzo 2013

È David Bowie mania. Il Duca Bianco della musica pop celebrato anchedal V&A


La carriera di David Bowie è sempre stata sinonimo di successi planetari e canzoni simbolo come 'Heroes', 'Space Oddity', 'Let's Dance', 'China Girl', 'This is not America' e la pietra miliare, l'album 'The Rise and Fall of Ziggy Stardust risalente a ben 40 anni fa.

Poi 10 anni di assenza dalle scene e finalmente l'uscita del nuovo album 'The next Day' che rompe il silenzio e sbanca in molti paesi, entrando direttamente al primo posto nella classifica ufficiale del Regno Unito.


Ad annunciarlo è lo stesso Duca bianco sul profilo ufficiale Facebook. 'The Next Day' è il primo in testa alle classifiche Uk negli ultimi vent'anni. Non accadeva dal 1993 quando aveva raggiunto questo primato con 'Black Tie White Noise'.

'The next Day' è il suo 30.o album da studio e con la sua uscita è scoppiata una vera mania per il ritorno di David Bowie.

Sulle passerelle c'è un ritorno punk rock anni '80, mentre la musica di Bowie ha fatto da colonna sonora alla sfilata di Emanuel Ungaro ora disegnato da Fausto Puglisi.

A Parigi Jean Paul Gaultier ha dichiarato tutta la sua ispirazione per lo Ziggy Stardust di antica memoria nella collezione autunno inverno 2013/2014, come già in quella estiva, dove modelle truccate come Bowie con metallici ombretti sugli zigomi e cresta dritta in testa hanno portato in passerella pantaloni di pelle oro o tutine multicolor.

Il fenomeno Bowie arriverà presto anche al cinema. La leggendaria collaborazione tra lui e Iggy Pop nella Berlino ovest degli anni '70 è al centro di 'Lust for life', un biopic musicale diretto da Gabriel Range (Morte di un presidente).

Il 23 marzo poi si aprirà anche una mostra a Londra, al Victoria & Albert Museum, che consacrerà il Duca Bianco maestro di stile e ispiratore d'arte. Bowie resta mito, del rock e icona di stile come mostreranno gli oltre 300 oggetti provenienti dagli archivi personali di Bowie, memorabilia, strumenti suonati dal cantante, partiture, fotografie firmate Herb Ritts e Helmut Lang, lettere private. Non poteva mancare un guardaroba dall'iconica tuta dell'era Ziggy Stardust alla giacca con la Union Jack disegnata da Alexander McQueen. È talmente attesa l'esposizione che prima ancora di debuttare già è stata prorogata all'11 agosto.

Due eventi di inaugurazione hanno celebrato l’apertura della mostra, organizzata dal V&A in collaborazione con Gucci, 'David Bowie is': un’anteprima privata ieri sera, tenuta dal Consiglio di Amministrazione e dal Direttore del Victoria and Albert Museum, e una cena il 19 Marzo con l’intervento di Tilda Swinton, l'androgina attrice che compare nel video del singolo 'The Stars', ospite d’onore della serata.

Gli eventi inaugurali hanno celebrato l’accesso senza precedenti che il V&A ha avuto all’Archivio David Bowie per curare la prima retrospettiva internazionale sulla straordinaria carriera di David Bowie. La mostra esplora i processi creativi del Duca Bianco come innovatore nel campo musicale e icona culturale, seguendone l’evoluzione stilistica e la costante trasformazione nel corso di cinque decenni.

'David Bowie is' è una delle mie grandi fonti di ispirazione per la sua sua individualità, originalità e autenticità. Grazie al suo genio creativo, la sua influenza sulla musica, sulla moda, sull’arte e sulla cultura popolare è stata incommensurabile e continuerà a esserlo' ha commentato Frida Giannini, Direttore Creativo di Gucci.

Oltre a Frida Giannini e Tilda Swinton, un'altra fan è indubbiamente Lady Gaga che ha postato su Facebook elogi positivi dopo aver sentito 'Where are we now?', il brano che Bowie si è 'autoregalato' il giorno del suo 66.o compleanno l'8 gennaio.