mercoledì 3 aprile 2013

Auguri Doris

 
 
Ve la ricorda la 'fidanzata d'America'? La mitica Doris Mary Anne Kappelhoff, meglio nota come Doris Day, oggi compie 89 anni.
 
La bionda attrice americana, figlia di un musicista e di un'appassionata d'arte, entrambi profughi dalla Germania del primo dopoguerra, era la terzogenita e la prediletta in famiglia.
 

Arrivò al successo dopo un'infanzia travagliata: prima la morte del fratello maggiore, poi la separazione dei genitori per le ripetute infedeltà del padre, infine un drammatico incidente d'auto che le preclude il sogno di diventare ballerina classica.

Fu proprio questo imprevisto a farle scegliere di seguire la passione del padre, il canto, e ad aver successo prima nelle radio e poi in tournée con l'orchestra di Barney Rapp.
 
Allo scoppiare del secondo conflitto mondiale è già una star ed un'icona popolare, anche se la vita sentimentale non segue lo stesso percorso (si sposerà due volte senza felicità prima del '49).
 
Negli ultimi mesi della guerra, interpreta 'Sentimental Journey' e il motivo diventa una sorta di inno per tutti i soldati americani che ormai sognano il ritorno a casa.
 
Sarà un causale incontro con il regista Michael Curtiz a cambiarle la vita, grazie ad un contratto di sette anni con la Warner Bros ed un triplice successo in tre rami dello spettacolo nello stesso anno, il 1948: in vetta al box office con 'Amore sotto coperta', in cima alla hit parade musicale con 'It's Magic', reginetta della radio in coppia con Bob Hope.
 
Ed a questo punto, la vita sembra sorriderle anche nella vita sentimentale. Incontra infatti l'uomo della sua vita, prima agente e consigliere e poi marito a cui resterà fedele fino alla sua scomparsa, nel 1968.
 
I successi della 'fidanzata d'America', sono sostanzialmente commedie sorridenti e rassicuranti, da 'Te' per due' a 'Non sparare, baciami' (il suo preferito).
 
Allo scadere del contratto con la Warner, l'attrice cerca strade più impervie: prima si affida a Alfred Hitchcock che per 'L'uomo che sapeva troppo' la convince perfino a lasciare gli Stati Uniti per il Marocco (set delle prime sequenze) e Londra (dove la storia si conclude), poi forma una coppia d'oro con Rock Hudson che ricorderà sempre come il suo partner prediletto.
 
Alla morte del marito, Doris Day si allontana dal grande schermo per la tv, col 'Doris Day Show', con cui otterrà un immutato successo dal '69 al '75.

Intanto ha ridotto al minimo le apparizioni pubbliche, è diventata vegetariana convinta, ha preso casa in un ranch dove alleva i suoi cani prediletti che preferirà anche all'ultimo marito, lo chef Barry Comden che resisterà sei anni, e si è esposta come attivista repubblicana
 
Ha avuto la lungimiranza di capire per tempo quando la sua stella stava tramontando e quando si smorzavano le luci sul sogno americano che aveva saputo incarnare per le platee di tutto il mondo, rimandendo nell'immaginario l'incarnazione della leggerezza, della voglia di vivere e soprattutto della purezza ingenua dei sentimenti.