sabato 6 aprile 2013

Se ne è andato Bigas Luna





Periodo di lutto nel mondo dello spettacolo. Dopo la musica, ora tocca al cinema piangere un suo grande protagonista. Si è spento infatti oggi dopo una lunga malattia, all’eta’ di 67 anni, il regista e sceneggiatore spagnolo Bigas Luna.

Nato a Barcellona il 19 marzo 1946, inizia con le sue prime regie che si collegano alla sua attività di designer, realizzando dei cortometraggi: nel 1971
'El llit. La taula', a cui segue nel 1973 'Taulas', corto che riprende in super8 le sue opere esposte nella Sala Vinçon di Barcellona, e l’anno successivo 'Cadires'.

Nel 1976 realizza il primo lungometraggio, 'Tatuaje', tratto da un romanzo di Manuel Vazquez Montalban, in cui affrontava il tabù dell’incesto. 

L'anno successivo comincia ad interessarsi all'eros con la realizzazione undici cortometraggi di argomento erotico: girati in 16 mm, i filmati vennero raccolti insieme in un unico video con il titolo 'Historias impúdicas'.

Nel 1978 firma 'Consol Tura' e debutta al Festival di Cannes col film 'La chiamavano Bilbao', mentre l'anno successivo nel suo curriculum compare 'Caniche'.

La sua visione erotica sarà quella che caratterizzerà le sue regie cominciando da 'Lola' (1986) una revisione della Lolita kubriana e 'Le eta’ di Lulù' (1990) in cui il ruolo di protagonista è interpretato da una giovanissima Francesca Neri.

La fama internazionale arriva con 'Prosciutto, prosciutto' (1992) con Anna Galiena, Penelope Cruz e Stefania Sandrelli. Con questo film vinse la Mostra di Venezia e si attirò attenzioni e critiche.

Dopo 'La teta y la luna' (1994) e 'Uova d’oro' (1993), con Alessandro Gassman, Bigas Luna realizzò 'Bambola' la cui protagonista era Valeria Marini.

La sua ultima fatica al cinema è stata 'Son de mar'.