martedì 24 settembre 2013

Bilancio della Milano Fashion Week e le scelte di My Note Style





Milano in questi sei giorni ha brillato dentro e fuori dalle passerelle, mostrando al meglio una moda bella e possibile. Una Milano così non la si vedeva da tempo infatti, ed il merito va soprattutto all’essere riuscita perfettamente a coniugare pubblico e privato, italiano e straniero, moda, glamour e cultura.

Un altro punto a favore di questa Fashion Week, è lo spazio dato ai giovani talenti, quali Andrea Incontri, Fausto Puglisi, Stella Jean, Marco de Vincenzo, Uma Wang, Msgm, non più relegati in orari scomodi e location di secondo piano, ma messi al centro del calendario, fianco a fianco con i big.



Facendo un bilancio sulla moda invece, quella che ne è uscita è una donna femminile, sensuale, chic e discreta. Le gonne e gli abiti l’hanno fatta da padrona, a discapito dei pantaloni. I tessuti, sono leggeri, impalpabili, dallo chiffon, all’organza, lavorata con drappeggi, increspata, arricchita con ricami o accostata a tessuti pesanti che fanno contrasto.

Tra questi, nonostante si parli di primavera estate, troviamo molta pelle ed addirittura pellicce, sotto forma di stola, coloratissime o rasate come velluto.

In tutta questa eleganza, si trova spesso, come per sdrammatizzare, un elemento proveniente dal mondo sportivo. Nulla a che fare con tute da ginnastica, ma solo dettagli tecnici che sdrammatizzino l’effetto finale.

Anche il reggiseno viene riscoperto, o meglio scoperto, visto che, trasparenze a parte, molti stilisti l’hanno messo proprio in vista, proponendolo in materiali inusuali, quali paillettes o pitone, o addirittura proponendolo sopra il cappotto.

Per quello che riguarda gli accessori, in tema di calzature si è visto un gran ritorno al sandalo, e come opzione, il tronchetto o gli stivaletti, mentre sono quasi completamente scomparse le zeppe. Inoltre si è visto un gran ritorno del foulard, portato come collana o come bandana, ma sempre accessorio bon ton.

Ora l’attenzione si concentra su Parigi, dove però non mancheranno gli italiani, da Tisci per Givenchy a Puglisi per Ungaro, solo per citarne alcuni. 

Qui sotto trovate una scelta degli abiti proposti in queste giornate milanesi, i miei desideri per la prossima primavera estate.


Alberta Ferretti
Blugirl

DSquared2
Fay
Fendi
Gucci
Luisa Beccaria

N21
Simonetta Ravizza
Blumarine
Bottega Veneta
Moschino
Roberto Cavalli
Tod's
Stella Jean