lunedì 23 settembre 2013

Ludovica Amati presenta la nuova collezione con una sfilata evento alCastello Sforzesco





Tra i tanti appuntamenti della settimana della moda ho avuto il piacere di assistere alla sfilata evento di Lodovica Amati, l'artista scelta tra i giovani talenti, promossa da White. La serata è stata di per sé spettacolare ed intimistica. 

Spettacolare perché la location, messa a disposizione dal Comune, è stato il Castello Sforzesco, che, se già normalmente è uno dei luoghi più belli di Milano, negli eventi serali è uno dei posti più magici. Per l'occasione è stato poi illuminato con una moltitudine di candele, che contribuivano ad arricchirne l'atmosfera.

Intimistica perché la serata non è stata una semplice sfilata. La stilista ha presentato una collezione tramutata in una storia, che nasce dai suoi viaggi in luoghi lontani, alla ricerca della verità che in realtà è dentro di noi.

Una storia che prende le forme della Matronita, la Regina della luce divina, la massima espressione della bellezza interiore ed esteriore, l'immagine simbolica della voglia di cambiare.

Tutto ciò viene proiettato nella collezione con capi che esaltano la femminilità del corpo in movimento, come i segni caratterizzano le curve e la costruzione degli abiti. Vesti lunghe, sottane alla caviglia, giochi di sovrapposizioni, pizzi antichi, cappotti vestaglie, scialli ispirati al talit mantello, fino ad ora capo maschile della cultura ebraica.

A far da contorno alla sfilata ed a sottolinearne il messaggio musica ed allestimenti d’arte. Una struttura di legno di pino progettata da Davide Dormino e Alessandro di Cola a rievocare una Merkava, il cocchio celeste allusivo di una ricostruzione armonica del mondo e dell’energia costruttiva, che avvicina al divino. 

Ma a dare atmosfera alla sfilata ed al resto della serata è stata la performance di Joanna Preiss, ex-modella, attrice e cantante francese particolarmente apprezzata.