giovedì 12 settembre 2013

Nasce 'Cappuccino', una scultura in vinile ispirate ai cuccioli diPeggy Guggenheim




In fondo siamo tutti un po' bambini. Sarà per questo che anche un toy diventa oggetto per adulti, anzi un oggetto d'arte, degno di essere presentato al Peggy Guggenheim

La presentazione ufficiale avverrà questa sera presso il celebre museo, con un party dalle 20 alle 23, ed il protagonista sarà proprio lui, Cappuccino, un toy in vinile realizzato dalla Collezione Peggy Guggenheim e Tokidoki, marchio di pop-culture distribuito in tutto il mondo.

Cappuccino è alto 32cm, prodotto in soli 300 esemplari numerati, ispirato ai cuccioli di Lhasa Apso, la razza canina preferita dalla collezionista d’arte americana Peggy Guggenheim. 


Anche la realizzazione di Cappuccino è avvenuta pensando a Venezia. È infatti rappresentato su un piedistallo con decorazioni a forma di testa di leone, che richiamano le decorazioni di Palazzo Venier dei Leoni, sede del museo, e la sua posa con le braccia aperte ricorda quella de L'Angelo della città di Marino Marini, opera che si trova sulla terrazza del museo affacciata sul Canal Grande


Altro riferimento alla città lagunare è sulla t-shirt indossata da questo simpatico personaggio sulla quale sono rappresentati gli occhiali a forma di farfalla resi celebri da Peggy Guggenheim e disegnati per lei dall’artista Edward Melcarth

'Sono onorato di aver collaborato con la Collezione Peggy Guggenheim, istituzione di grande prestigio nel panorama internazionale dell'arte moderna e contemporanea' ha dichiarato Simone Legno, designer e direttore creativo di tokidoki 

Cappuccino sarà in vendita negli shop del museo, nella boutique monomarca tokidoki di Los Angeles, on line su tokidoki.it e in un numero limitato di account selezionati nel mondo. 

Per l’occasione è stata realizzata anche un’originalissima linea di t-shirt ispirate al nuovo toy e per celebrare la collaborazione Simone Legno ha inoltre creato una colorata video-animazione ispirata alle avventure del Cappuccino, diretta dal regista Loris Lai