martedì 5 novembre 2013

Grande soddisfazione per la vendemmia 2013




Italia batte Francia 45 a 44. Proprio così, nel nostro paese la vendemmia 2013 si chiude con una produzione stimata attorno ai 45 milioni di ettolitri, superando così la Francia, che si ferma a 44 milioni di ettolitri. 

Mentre, secondo stime della Coldiretti, i dati sulle esportazioni made in Italy segnano un record storico, con un valore delle vendite che raggiunge per la prima volta i 5 miliardi di euro per effetto di un aumento del 9 per cento degli acquisti oltre confine.

In Italia è stato già raccolto circa il 90% delle uve e la vendemmia si sta concludendo con Aglianico e Cabernet e Nerello. La produzione è stata destinata per oltre il 40% ai 331 vini Doc e ai 59 vini Docg, il 30% ai 118 vini a indicazione geografica tipica, e il restante 30% a vini da tavola. 

A realizzare le migliori performance sono stati gli spumanti che mettono a segno un aumento in valore del 18% togliendo anche spazi di mercato allo champagne.

Per i vini italiani la maggioranza del fatturato all'estero viene realizzata sul mercato statunitense dove l'export in valore aumenta del 10%, al secondo posto la Germania (+9%). Un aumento del 10% si registra anche in Russia e una crescita record (+23%) anche in Australia. 

'L'Italia, al primo posto nel mondo per la produzione di vino, è una delle migliori notizie di quest'anno' - ha commentato il ministro dell' agricoltura Nunzia De Girolamo - 'il merito è unicamente dei produttori e delle organizzazioni di categoria con la loro tenacia e la loro professionalità' .

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