mercoledì 11 febbraio 2015

Stefano Cerveni sarà il nuovo chef del ristorante della Triennale di Milano





Mi è capitato di conoscerlo proprio il mese scorso. Stefano Cerveni è uno di quegli chef da tenere d'occhio. Detto fatto. Oggi è uscita ufficialmente la notizia che sarà il nuovo chef del ristorante che aprirà all'interno della Triennale di Milano.

Non che abbia scoperto un nuovo talento, Cerveni è uno chef che si è già conquistato la sua prima stella, ma nei suoi piatti c'è qualcosa di speciale, un mix di semplicità e creatività che io amo molto.

Si attendeva questo nome da mesi. Claudio De Albertis, presidente della Triennale, aveva addirittura costituito una commissione da cui doveva emergere il nuovo chef, tra una rosa ristrettissima di candidati, tra cui figuravano nomi eccellenti come quello di Enrico Bartolini.


Ed ora cosa succederà al ristorante 'Due Colombe' che Cerveni gestisce in Franciacorta? Lo chef si dividerà tra quella meravigliosa location e la nuova di Milano, lasciando in sua assenza la gestione e Sara, la compagna con cui convolerà a nozze ad agosto.

Il piatto con cui ama identificarsi è La Patata Viola, il Gambero Rosso e il Franciacorta, nato nel 2008, il primo dei suoi piatti creativi, ma se si va nel suo ristorante non si può non assaggiare il manzo all'olio, caratteristico dei locali della zona, ma da lui proposto nella versione originale di nonna Elvira.

Cosa si troverà invece nel nuovo ristorante della Triennale? L'intento dello chef è quello di far mangiare ai milanesi, la migliore burrata, che arriverà freschissima, la carne selezionata tra i migliori fornitori, e soprattutto gli ortaggi più freschi.

Non si limiterà però solamente a cucinare, sta già lavorando infatti anche con la cucina, per la scelta di elettrodomestici e del personale.

La nuova location avrà pareti in vetro, con brigata a vista, la cucina si avvarrà di una serra con erbe aromatiche e cercherà di riproporre un'atmosfera familiare, in sinergia con la culla del design milanese.

Le premesse ci sono tutte. Non resta che attendere fine marzo, per vedere se verranno confermate.

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