giovedì 27 settembre 2018

Alla scoperta dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia





L’Italia, si sa, è piena di storia e di opere d’arte, tanto che spesso ci dimentichiamo di quanta bellezza ci circonda.

Un’occasione per rimediare potrebbe essere quella di trascorrere il week end del 6 e 7 ottobre in Friuli Venezia Giulia alla scoperta dei suoi meravigliosi castelli.

La posizione geografica della regione infatti, assegnò già in epoca romana a questa terra un’importante funzione strategica, che imponeva perciò la costruzione di adeguate opere difensive. 

Pochi altri settori dell’arco prealpino risultavano nel Medioevo tanto muniti di castelli e di fortificazioni: già i romani costruirono un fitto sistema di fortificazioni e altri castelli sorsero nel periodo degli imperatori sassoni per porre un freno alle rovinose scorrerie degli ungari.

A difesa di queste costruzioni c’è il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia che quest’anno spegne le 50 candeline e che ha come obiettivo quello di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale costituito dai castelli e dalle altre opere fortificate regionali, così come promuovere lo studio e la divulgazione dei metodi di restauro architettonico antico e promuoverne la conoscenza e la cultura in un perfetto binomio storia e paesaggio.

Durante questo week end si potranno visitare 18 splendide dimore situate in tutte le province della regione, diverse per il sito in cui sorgono, alcune in cima a ripidi colli, altre su rupi a picco sul mare, altre ancora inseriti in centri urbani, o circondate da acque di risorgiva e immersi in parchi secolari, si differenziano profondamente per la diversa composizione degli stili.

Due le novità di quest’anno: il Castello di Ahrensperg, in località Biacis (Pulfero, UD) e il Castello di Ragogna (Ragogna, UD). 

Il Castello di Ahrensperg è una dimora che riveste da sempre un interesse storico notevole: alcuni reperti attestano la sua esistenza sin dal 1251, si narra inoltre che ai tempi dell’Impero Romano abbia rappresentato un vero e proprio sistema fortificatorio situato nell’antica arteria stradale che da Forum Iulii saliva verso il territorio austriaco. Oggi, dopo una recente ristrutturazione, è possibile visitarlo per potersi rendere conto di quanto sia riuscito a mantenere la sua caratteristica identità sino ai giorni nostri, divenendo una delle testimonianze più dirette di quell’epoca in territorio friulano. 

Per ciò che riguarda invece il Castello di Ragogna, oltre a essere la sua prima partecipazione, è anche il primo castello di proprietà pubblica, appartiene infatti al Comune dell’omonimo paese, a entrare a far parte dell’iniziativa. Anch’esso è di grande importanza a livello storico regionale: dapprima castello fortezza ai tempi dei romani, muovendosi nei secoli viene poi conquistato dai duchi d’Austria, fino ad arrivare al possedimento da parte della Serenissima e dunque, con la venuta del Regno d’Italia, la concessione al Comune di Ragogna. 

Le visite partono all’inizio di ogni ora; alcuni castelli saranno visitabili solo domenica, altri sia sabato pomeriggio che domenica con il seguente orario: domenica mattina alle 10, 11, 12, sabato dalle 15 alle 18 e domenica pomeriggio dalle 14 alle 18 con inizio delle visite ad ogni ora. 

L’ingresso comprensivo di visita guidata è di 7 euro per ogni castello, ridotto (3,5 euro) per i ragazzi dai 7 ai 12 anni.

Per verificare tutti i castelli visitabili, scaricare il programma completo delle due giornate e per altre informazioni: 

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