venerdì 10 ottobre 2014

Debutto a Milano della versione italiana del musical Dancy Dancing




Per una generazione, soprattutto di sesso femminile, Ditrty Dancing rientra nella categoria dei film cult. Baby, adolescente ancora innamorata del padre, scopre durante una vacanza, il primo amore.

Logicamente, non il bravo ragazzo che tutti si aspettano da lei, ma quello che sembra essere il bullo della situazione. Morale: le apparenze ingannano. Così, grazie al ballo, l'amore trionfa ed entrambi crescono, prendendo il meglio dell'altro.

Dopo il successo sul grande e piccolo schermo, Dirty Dancing è diventato un musical che, dopo dieci anni di successi nei teatri di tutto il mondo, ha debuttato con un buon riscontro, ieri sera, nella versione italiana, al Barclais Teatro Nazionale di Milano. 

Un musical di successo, ma anche atipico, dove le canzoni non sostituiscono i dialoghi ma sono parte di una colonna sonora espansa: solo tre infatti i brani tradotti in italiano (fra cui le celebri protest-song 'This Land Is Your Land' e 'We Shall Overcome'). Per il resto è una parata, eseguita dal vivo, di successi dei primi anni '60, accanto alle hit del film, 'Hungry Eyes' e la più attesa '(I've Had) The Time of My Life'. 

Non può poi mancare la danza, vero motore della storia, ma Dirty Dancing tocca anche temi come emancipazione femminile, contrasti di classe e diritti civili, ancora attuali. Secondo Eleanor Bergstein, autrice del film e del musical, che si è detta orgogliosa della produzione italiana, "Baby è una femminista ante litteram". 

Lo spettacolo, in scena dal 9 ottobre al 28 dicembre, vede la direzione artistica di Federico Bellone e la regia di Simone Leonardi, che dirige una compagnia selezionata fra 1147 candidati, scelti con l'approvazione finale della stessa Bergstein, che vede nei due ruoli principali di Baby Houseman e Johnny Castle, Sara Santostasi e Gabrio Gentilini (già Tony Manero per 'La Febbre Del Sabato Sera').

La storia d'amore e di balli proibiti di Baby e Johnny sarà un successo sicuro, garantito anche da una vendita recordi di 40mila i biglietti, realizzata prima della preview dello spettacolo.
















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