lunedì 6 ottobre 2014

“Eataly incontra Caffè Vergnano alla Mole Antonelliana”





Da oggi ci sarà un nuovo motivo per visitare il Museo Nazionale del Cinema. Oltre al lato culturale infatti, la visita riserverà una piacevole pausa, grazie alla nuova caffetteria che porterà la firma di Eataly e di Caffè Vergnano, che realizza così il suo primo locale all’interno di un museo.

La caffetteria-ristorante, all'interno della Mole Antonelliana, si sviluppa su una superficie di 700 metri quadrati, di cui 150 di dehors, con la possibilità di ospitare tutti i giorni dalle 8 alle 22,30 fino a 170 coperti. Ventidue i dipendenti occupati all’interno.

Un luogo moderno, accogliente ed elegante. Attorno al banco ruotano tre aree: una caffetteria nello stile tipico dei Coffee Shop 1882 Caffè Vergnano, un'area centrale che vede protagonista il vino con il progetto VINOLIBERO ed una zona dedicata alla ristorazione di qualità firmata Eataly.


La caffetteria è garantita dalla gestione di Silvio Paterno, un’esperienza più che consolidata: Best Barista Vergnano nel 2011, responsabile del Coffee Shop 1882 presso “Eataly incontra... Caffè Vergnano”, l’altra collaborazione tra il marchio di caffè ed Eataly in via Lagrange e del Coffee Shop 1882 in Corso Vittorio Emanuele II, entrambi a Torino.

Spazio anche alla beneficenza. In collaborazione col Gruppo Abele infatti, per ogni caffè venduto saranno devoluti 5 centesimi per il progetto Communautè Abel in Costa d'Avorio.

"Torino deve candidarsi ad essere sempre di più la capitale del food e questo abbinamento col Museo del Cinema è un ulteriore tassello. Faremo degli eventi didattici e dei momenti di spettacolo e sono certo che avremo buoni risultati’ ha dichiarato all’Ansa Oscar Farinetti, patron di Eataly.

La nuova Eataly prevede, con apposite proiezioni, di valorizzare i film che si occupano di cibo, a cominciare dal docufilm ''Barolo boys'' ambientato nelle Langhe e coprodotto dallo stesso Farinetti.

Quest’ultimo ha approfittato dell’appuntamento per parlare delle nuove aperture, quella di Chieri, ma soprattutto di ‘Eataly the Peace’, il secondo negozio a New York, dedicato alla pace. Uno spazio nel quale si potrà riflettere e chiedere di essere assolti da qualcuno, approfittando del ‘telefono del perdono’ al suo interno. 

Non resta che attendere le prossime novità. Nel frattempo, ci possiamo gustare un buon caffè mentre visitiamo, uno dei migliori musei del territorio italiano, che offre ai visitatori un servizio di altissima qualità, in termini di prestigio e innovazione

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