martedì 4 settembre 2018

Il biologico è sempre più una scelta di vita e viene festeggiato a Bologna da Sana, Salone del naturale




Sempre più italiani scelgono prodotti bio per la propria tavola e per il proprio stile di vita, tanto che ogni settimana il biologico entra nel carrello della spesa di un numero maggiore di persone, ma siamo realmente consapevoli di cosa vuol dire Bio? 

Se ne parlerà a Sana, il Salone internazionale di Bio e naturale che torna dal 7 al 10 settembre alla Fiera di Bologna e che quest’anno si prepara a festeggiare i trent'anni nel momento più alto nella storia del biologico in Italia. 

Nata per un’area di nicchia, oggi è una della manifestazioni più importanti, in questo settore, a livello europeo. Sana si presenta con allestimenti rinnovati su sette padiglioni. uno in più rispetto lo scorso anno, suddivisi nei tre settori: alimentare, cura del corpo e lifestyle

La Fiera sarà un momento d'incontro tra operatori e pubblico, con la presentazione di circa mille novità di prodotti, e un’occasione per approfondire l’argomento del Bio, con importanti convegni, ma ci saranno anche momenti di festa, con un ricco calendario di iniziative collaterali, che coinvolgeranno anche la città di Bologna, fino al 16 settembre. Evento clou l’8 in piazza Minghetti con la Festa del Bio

Partecipando avrete anche la possibilità di votare i vostri prodotti preferiti che verranno presentati in anteprima, andando così a designare il vincitore del SANA Novità Award. I tre più votati nel rispettivo settore merceologico, riceveranno il premio offerto da Biofarm, ovvero il raccolto di un albero biologico. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 9 settembre. 

Un modo di vivere quello del biologico, che ha coinvolto il modo di produrre e consumare, che è diventato più consapevole e sostenibile, nel rispetto di una qualità maggiore, che coinvolge 6,5 milioni di famiglie, pari al 26% del totale. 

Ma sappiamo veramente cosa voglia dire biologico? L’agricoltura biologica è un sistema di produzione agricola ed alimentare il cui principio fondamentale è aumentare e mantenere un suolo sano. Non utilizzare prodotti chimici di sintesi per la concimazione dei terreni e per contrastare infestanti e parassiti, escludendo quindi gli OGM e ricorrendo invece a pratiche tradizionali, selezionando specie locali resistenti alle malattie ed intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate quali la rotazione delle colture, la piantumazione di siepi ed alberi e la consociazione, ovvero la coltivazione contemporanea di piante diverse. 

Un prodotto biologico è garantito dal controllo e dalla certificazione di organismi terzi espressamente autorizzati dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che mettono la certificazione biologica che investe tutti i livelli della filiera produttiva. Ogni organismo ha un proprio codice identificativo che viene riportato sull’etichetta del prodotto insieme al logo biologico dell’Unione europea. 

Impariamo quindi a leggere le etichette. Bisogna innanzitutto sapere che solo i prodotti formulati con il 95% di ingredienti agricoli bio, può riportare il termine ed il logo biologico (in caso contrario saranno asteriscati i singoli alimenti bio). E’ obbligatorio inoltre, dettagliare l’origine della materia prima agricola. Per prodotti che contengono più alimenti si può utilizzare la semplice dicitura 'Agricoltura UE’ o ‘Agricoltura non UE’ o ancora ‘Agricoltura UE/non UE’ nel caso in cui il prodotto sia fatto con ingredienti dell’una e dell’altra origine. 

Alcuni cibi, infatti, non possono essere prodotti in Italia per motivi climatici, o non ne vengono prodotti in quantità sufficienti, pertanto si ricorre all’estero, ma ci si può fidare del biologico non italiano? Alcuni Paesi hanno normative severe simili alle nostre, ma non è così per tutti. Per questo, ogni spedizione in arrivo da Paesi terzi è autorizzata di volta in volta, dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed è sottoposta ad analisi da parte di un laboratorio accreditato per accertare l’assenza di sostanze non ammesse. 

Scegliere Bio, quindi, oltre a non contribuire all’inquinamento, a proteggere il paesaggio e ad essere una scelta etica, è soprattutto una garanzia per tutti noi di mangiare in prodotto sano, nel quale ritrovare i sapori e i profumi che si erano persi. 


Sana - Salone internazionale del biologico e naturale
dal 7 al 10 settembre
Bologna fiere - Viale della Fiera 20 - Bologna
Programma e dettagli sul sito www.sana.it

#SANA18
#SANAexperience





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