Collezioni Cruise / Resort SS26

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Le collezioni Cruise, dette anche Resort, sono collezioni di moda “inter-stagionali” o “pre-collezioni” che le case di moda presentano tra le due stagioni principali (Primavera/Estate e Autunno/Inverno).

Origini e Scopo Iniziale delle Collezioni Cruise

Originariamente, queste collezioni erano pensate per una clientela facoltosa che viaggiava verso destinazioni calde (come crociere nei Caraibi o soggiorni in resort di lusso nel Mediterraneo) durante i mesi invernali o le vacanze di fine anno.

In un periodo in cui i negozi erano pieni di abiti pesanti, cappotti e stivali, c’era una chiara esigenza di capi più leggeri e adatti al clima vacanziero. Mademoiselle Coco Chanel è spesso accreditata come la prima stilista a introdurre il concetto di “Cruise Collection” nel 1919.

Evoluzione e Ruolo Attuale

Nel tempo, il ruolo delle collezioni Cruise/Resort si è evoluto significativamente e ora sono diventate estremamente importanti per i brand di lusso per diversi motivi:

  • Copertura Annuale: In un mondo in cui i consumatori cercano costantemente novità, queste collezioni permettono ai brand di offrire prodotti freschi e nuovi al di fuori delle due stagioni principali, mantenendo l’interesse e il flusso di vendite durante tutto l’anno.
  • Trans-stagionalità: Le collezioni Cruise/Resort spesso includono capi versatili che possono essere indossati in diverse condizioni climatiche (ad esempio, pezzi leggeri che possono essere abbinati a capispalla), adatti a un pubblico globale che viaggia o vive in climi diversi.
  • Libertà Creativa e Marketing: Non essendo vincolate alle rigide strutture delle Fashion Week principali (New York, Londra, Milano, Parigi), le sfilate Cruise offrono ai designer una maggiore libertà creativa. I brand spesso le presentano in location spettacolari ed esotiche in giro per il mondo (Ville storiche, siti archeologici, paesaggi mozzafiato), trasformando la sfilata in un vero e proprio evento immersivo che genera un enorme impatto mediatico e un forte storytelling.
  • Importanza Commerciale: Sono diventate estremamente redditizie per le case di moda. I capi Cruise/Resort arrivano nei negozi solitamente tra novembre/dicembre (dopo l’Autunno/Inverno e prima del Primavera/Estate) e hanno una finestra di vendita più lunga prima degli sconti, rendendole molto profittevoli. Possono rappresentare una percentuale significativa delle vendite annuali di un brand.

Quando si tengono le collezioni Cruise?

Le collezioni Cruise/Resort vengono solitamente presentate tra maggio e giugno, per poi arrivare nei negozi tra novembre e febbraio dell’anno successivo, giusto in tempo per le vacanze invernali e l’inizio della primavera.

In sintesi, le sfilate Cruise e Resort sono molto più che semplici “filler” tra le stagioni; sono un veicolo cruciale per l’espressione creativa, la strategia commerciale e il posizionamento del marchio nel mercato del lusso globale.

Principali Collezioni Cruise SS26

Gucci Cruise: Un Ritorno alle Origini fiorentine, Tra Storia e Rinascita

Collezioni Cruise / Resort SS26 GUCCI

Gucci torna a Firenze, la sua città natale e culla del Rinascimento, per presentare la nuova collezione Cruise. Fondata nel 1921, la Maison trae ispirazione da questa città dall’eterna primavera, il cui nome deriva da “fioritura”. Firenze, custode di un’eredità artigianale e commerciale secolare, è il palcoscenico ideale per una collezione che fonde passato, presente e futuro, riflettendo la stratificazione storica e l’identità italiana.

La collezione rielabora l’eredità dell’archivio e la storia fiorentina in un sofisticato gioco di contrasti tra minimalismo e massimalismo. Decadi della moda si mescolano in un ricercato patchwork, mentre broccati, jacquard, sete e velluti, lavorati con maestria, sono proposti in chiave opulenta, omaggiando la lunga tradizione tessile di Firenze. Il pizzo si stratifica, impreziosito da strass e ricami, riflettendo la stratificazione storica della città. Il monogram GG attraversa l’intera collezione, mentre la G singola viene reinterpretata su fibbie, intarsi e tacchi. Le silhouette, con spalle marcate e strutturate, si allungano in linee fluide ed eleganti, perfette per ogni momento della giornata.

La pelletteria, cuore pulsante della Maison, si rinnova con modelli iconici d’archivio e nuove forme morbide e versatili, tra cui la borsa con mezzo Morsetto e la nuova vanity bag. Debutta anche la Gucci Giglio, omaggio al fiore simbolo di Firenze. Il savoir-faire nella lavorazione della pelle trova ulteriore espressione nella nuova collezione di alta gioielleria Monili, realizzata con Pomellato e ispirata a disegni d’archivio del 1984, che unisce pelle, oro e diamanti pavé. L’intera collezione è pervasa da un’idea distintiva di stile italiano e sprezzatura (eleganza disinvolta), radicata nell’estetica rinascimentale.

Dior Cruise 2026: Una Bella Confusione Romana

Collezioni Cruise / Resort SS26 DIOR

La collezione Dior Cruise 2026 è una sintesi autobiografica di un momento nel tempo, un luogo in cui l’immaginazione si dispiega in una “bella confusione,” richiamando il titolo proposto da Ennio Flaiano per il film “8 ½” di Federico Fellini. La scena è ambientata a Roma, una città la cui storia è intrisa di cinema, teatro, moda e arte. Per Maria Grazia Chiuri, Direttrice Creativa delle linee femminili Dior, il punto di partenza è stato l’incontro con Mimì Pecci-Blunt, una figura carismatica del XX secolo che ha animato Roma, Parigi e New York.

Entrando nell’universo di Mimì e decidendo di riportarlo in vita attraverso un “Bal de l’Imagination”—uno dei balli che lei stessa organizzava—si crea una fusione visiva di tutte le arti. Il concetto di travestimento è centrale, come mezzo per rompere le regole e liberarsi, oltrepassando la linea sfumata tra personaggi viventi e fantasmi. La collezione si compone di capi metaforici, dove elementi della storia della moda e del costume si fondono con una sintassi contemporanea. Gilet maschili accompagnano lunghe gonne ampie con frac, mentre gli abiti sono in pizzo finissimo o con motivi a bassorilievo. Giacche militari con bordi neri e bottoni, e abiti che ricordano le casule, aggiungono un tocco distintivo.

Brevi abiti in velluto nero e rosso interrompono la sequenza dei bianchi, rendendo omaggio alle sorelle Fontana che vestirono Anita Ekberg ne “La Dolce Vita”. Un abito in velluto dorato sublima la sua forma più raffinata. Il bianco, espresso in molteplici materiali, dal più denso al più leggero, è il colore chiave attorno al quale ruota la visione creativa. Così, Maria Grazia Chiuri ricostruisce personaggi, paesaggi, storie e la mitologia della sua Roma, favorendo l’interrogazione, il sogno ad occhi aperti, l’intuizione poetica e il realismo magico per definire una nuova rete di affinità stellari.

Max Mara: Un’Ode all’Eleganza Italiana dal 1951

Collezioni Cruise / Resort SS26 MAX MARA

La collezione Max Mara Resort 2026 celebra il 1951, anno di fondazione del brand e simbolo della rinascita italiana post-bellica. In quell’epoca, Achille Maramotti intuì il potenziale di una nuova classe di donne colte e indipendenti, vestendole con capi che incarnavano la “bella figura”: un’eleganza disinvolta unita a una naturale sensualità. Da allora, Max Mara è stato un punto di riferimento per l’evoluzione dello stile femminile italiano.

L’ispirazione per questa collezione arriva dal cinema neorealista e dalla vibrante atmosfera della Napoli del 1951, evocando l’energia e la sensualità di icone come Silvana Mangano e Sophia Loren. Una speciale collaborazione con l’artigiano di cravatte Marinella porta le sue fantasie storiche su capi in seta e cashmere. Il guardaroba proposto fonde elementi maschili – camicie a righe e giacche leggere – con quelli femminili, che includono shorts, gonne ampie e top che esaltano il décolleté, reinterpretando in chiave moderna la seduzione di quegli anni.

A completare la collezione ci sono iconici cappotti e abiti da sera scintillanti, veri e propri simboli di uno stile senza tempo che esprime forza e bellezza. La loro “semplicità drammatica” è profondamente italiana, pensata per far sentire le donne splendide e potenti. I look sono arricchiti da nuove versioni della Whitney Bag e raffinati foulard in seta. La sfilata, tenutasi nella maestosa Reggia di Caserta, è un tributo all’orgoglio e alla passione di Partenope, la “Venere Vesuviana”, consolidando il legame tra Max Mara e l’eccellenza italiana.

Ferrari SS26: L’Officina Diventa Passione di Moda

La collezione Ferrari Primavera/Estate 2026 prende vita direttamente dal cuore del brand: l’officina. Questo luogo dinamico, dove l’ingegneria si fonde con l’artigianato per creare velocità e bellezza, ispira un guardaroba che unisce precisione tecnica e stile. L’idea centrale è che i principi di eccellenza applicati alla creazione delle auto siano gli stessi che guidano la moda, radicando ogni capo nell’autentica essenza di Ferrari.

La collezione si sviluppa attraverso tre fasi cromatiche e materiche: inizia con il rosso profondo e tessuti robusti come canvas e denim acidato, evocando la forza della materia. Passa poi alla leggerezza di capi in Q-CYCLE® by Ferrari nei toni dell’argilla e tele tecniche, per poi culminare in tessuti estivi come sete stampate con motivi d’archivio, pelli leggerissime e canapa naturale, che richiamano la libertà e la velocità. Il nero Purosangue aggiunge un tocco di eleganza distintiva.

Il design della collezione è un tributo all’ingegneria e alle forme sinuose delle auto Ferrari. Il tailoring è preciso, scolpendo la figura con abiti e capispalla decisi. Dettagli come alette, ricami che richiamano le tute da pilota e l’uso del denim evocano costantemente l’ambiente dell’officina. Accessori come gioielli ispirati a bulloni e viti, e la nuova Ferrari Dino bag soft, completano i look, creando un ritratto dinamico e in evoluzione dell’uomo e della donna Ferrari.

Ermanno Scervino Resort SS26: L’Eleganza Spontanea della Dolce Vita

La collezione Ermanno Scervino Resort Primavera/Estate 2026 si immerge in un immaginario solare e raffinato, ispirato all’eleganza disinvolta catturata nelle fotografie italiane tra gli anni ’50 e ’70, da Capri alla Costiera Amalfitana. Protagoniste come Marella Agnelli e Talitha Getty, che indossavano con charme sia un abito da giorno che una sottoveste da sera, incarnano la filosofia di una raffinatezza istintiva, mai esibita.

I materiali scelti – denim, camoscio e rafia – esprimono una femminilità che bilancia semplicità e sofisticazione. Il denim chiffon stampato vichy, il morbidissimo camoscio scolpito con ricami a mano, e la rafia lavorata all’uncinetto suggeriscono un lusso vissuto e autentico. Le stampe a righe e vichy richiamano l’atmosfera estiva di tavole imbandite e giornate in barca. Le combinazioni cromatiche, come il rosa con il rosso corallo o il bianco latte con il nero profondo, creano accostamenti audaci ma armoniosi, che sembrano scaturire da una scelta naturale, in perfetto equilibrio tra memoria e modernità.

La collezione annulla la tradizionale separazione tra giorno e sera, con silhouette che accostano sottovesti e scarpe sportive. Il risultato è una serie di capi versatili, pensati per chi possiede l’arte della “sprezzatura”—la capacità di rendere interessante anche il più semplice dei look. Ermanno Scervino celebra una bellezza che non necessita di spiegazioni, ma che si rivela nella sua spontaneità e grazia, sia sotto un portico assolato che all’ombra di un palazzo rinascimentale italiano.

Collezioni Cruise 26: GENNY. Sogno Italiano in California

GENNY ha presentato la sua collezione Cruise 2026 a Casa Lago, tra le colline di Hollywood, in occasione della Festa della Repubblica Italiana organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Los Angeles. Questo evento ha simboleggiato l’unione tra moda, cultura e italianità su un palcoscenico internazionale. La Direttrice Creativa, Sara Cavazza Facchini, ha portato a Los Angeles la visione raffinata e contemporanea della Maison, un vero sogno italiano aperto al mondo.

La collezione reinterpreta i codici iconici di GENNY con nuova energia. La distintiva stampa orchidea è proposta in tonalità lime su tessuti preziosi come la mussola leggera e il drill strutturato. Le nappine in strass accendono un’immaginario vintage rivisitato, applicate con tocchi couture su jeans gioiello. Gli abiti da sera, con silhouette fluide, sfilano nei colori emblematici del brand: bianco puro, nero assoluto e sfumature delicate.

A completare la collezione ci sono look da giorno con un inconfondibile “touch L.A.”, pensati per una donna cosmopolita, femminile e sicura di sé, che si muove tra destinazioni esclusive con stile innato. La Cruise 2026 di GENNY è un omaggio alla vita da resort, al lusso rilassato e allo charme sofisticato, celebrando la femminilità moderna, la libertà creativa e il dialogo tra l’heritage italiano e una visione globale.

MSGM Spring 2026: L’Eleganza Autentica della Natura

La collezione MSGM Primavera 2026 celebra la verità e le origini, ispirandosi alla natura che cresce libera e spontanea, lontano dai riflettori. Questa filosofia si traduce in un’eleganza che non teme di sporcarsi le mani. Dettagli tipicamente britannici, cari al brand, reinterpretano l’abbigliamento tradizionale da giardinaggio come nuovo elemento essenziale del guardaroba metropolitano, con il cotone come materiale centrale, richiamando l’estetica del workwear.

I dettagli della collezione parlano da soli: bouquet stampati su lycra, gobelin floreale, patchwork di sangallo, righe gessate e micro-fantasie floreali dall’aspetto vissuto. Una mezza mela pop esplode tra le stampe, aggiungendo un tocco inaspettato. La palette cromatica evoca un giardino dopo la pioggia, con il nero della terra bagnata, il blu profondo del lago e il grigio delle pietre umide. Questi toni sono interrotti dall’acidità elettrica delle tinte d’archivio MSGM, che riprendono anche stampe di vasi di fiori storici. A ciò si aggiungono il viola timido dei petali e il lime vibrante delle foglie, con il rosa protagonista in ogni sua sfumatura.

Le silhouette della collezione sono boxy, mantenendo al contempo un’estetica femminile e moderna. I motivi floreali non sono solo una rivoluzione stilistica, ma un invito a “rifiorire” anche nel contesto urbano, con dolcezza e intenzione. La campagna è stata scattata a Milano, presso Ordet, uno spazio d’arte co-fondato da Massimo Giorgetti, che lo considera un “giardino dell’anima” in città: un luogo semplice, libero e sospeso, che riflette perfettamente l’essenza autentica e spontanea della collezione.

Collezioni Cruise 2026: Blumarine. L’Incontro tra Città e Spiaggia a Stromboli

Per la collezione Resort 2026, David Koma, Direttore Creativo di Blumarine, esplora la naturale connessione tra abbigliamento da lavoro e da tempo libero, tipica del guardaroba milanese. Ambientata sulla sabbia nera di Stromboli, la collezione fonde la sensualità spensierata della moda costiera con l’eleganza urbana, traendo ispirazione dall’atmosfera e dalla palette colori di questo iconico vulcano eoliano.

La collezione unisce i codici stilistici di città e spiaggia: copricostume e pareo si trasformano in cardigan trasparenti e gonne midi con stampe zebrate d’archivio e ricami di agave. La fluidità di tessuti leggeri come la georgette crinkle caratterizza caftani e abiti lunghi, mentre abiti sottoveste e top sono impreziositi da pizzo. Il flou culmina in drammatici abiti da sera in georgette e look in tulle color carne con pizzo, che creano un’illusione di nudità. Lo studio del pizzo si estende a bluse, abiti Chantilly e capi in maglia con effetti e inserti pizzo. Il motivo zebrato appare anche attraverso tecniche di maglieria distressed su abiti e pullover. Lo swimwear è integrato nel guardaroba da giorno con bikini e costumi effetto bagnato, arricchiti da anelli metallici e delfini.

L’incontro tra città e costa si consolida in foulard trasformati in abiti e top, camicie lunghe e pareo con stampe floreali o zebrate. Miniabiti e gonne in spugna bouclé, giacche sartoriali e bomber in cotone esprimono uno stile vacanziero spontaneo. La collezione include anche capi in denim con effetto distressed laserato zebra, jeans e hot pants usurati, e un sontuoso cappotto in shearling bianco che ricorda una vestaglia. Accessori come la “borsa da spiaggia” in pelle a forma di mezzaluna e sandali con zeppa completano i look. Dettagli come cut-out geometrici e bijoux a tema marino rafforzano l’energia distintiva della collezione.

Roberto Cavalli Resort 2026: Evasione Seducente tra Colore e Innovazione

La collezione Roberto Cavalli Resort 2026 reinventa il concetto di escapismo con una dimensione moderna e audace, sotto la direzione creativa di Fausto Puglisi. Unisce heritage e innovazione in un guardaroba immediatamente desiderabile e indossabile, esprimendo un “realismo onirico” intriso di avventura e scoperta. Il viaggio, sia fisico che spirituale, è una costante nel mondo Cavalli. La collezione si ispira al grafismo e ai colori vivaci dell’Art Déco di Miami Beach e del quartiere La Condesa di Città del Messico.

La ricchezza cromatica è un codice iconico, con giallo, fucsia, rosso e pistacchio che si mescolano a toni neutri come bianco, beige, nero e oro. Il color block, stile distintivo di Puglisi, dona un look grafico a capi iconici Cavalli: slip dress in chiffon profilati in pizzo, abiti sottoveste frissé e mini-dress in jersey con leggings coordinati. Lo spirito rilassato si manifesta in maxi-camicie di seta, gonne pareo e maxi-trench maschili, abbinati a pantaloni in suede rosa metallizzato, un omaggio allo spirito sperimentale del fondatore.

L’anima sperimentale di Cavalli riecheggia nelle lavorazioni del denim, dai cinque tasche ricamati con petali di chiffon stampa giaguaro a top corsetto stone wash con un tocco rinascimentale, e in maxi-dress in voile di cotone con trattamento corrosione. Le stampe sono onnipresenti: floreali su jeans flare, effetto tappezzeria e maculato chiné su trench double face, micro-giaguaro e micro-bouquet. Una cascata di paillette dorate e cristalli su sontuoso velluto macramé, insieme al lamé dorato e ai capi fluidi in velvet, accentuano lo spirito languido e seducente. La femminilità decisa è sottolineata da accessori come pump affilate e nuove versioni delle Roar e Serpentine Bag, decorate con gioielli.

Gabriele Colangelo Resort 2026: L’Equilibrio Perfetto

La collezione Gabriele Colangelo Resort 2026 si distingue per la sua sartorialità raffinata, che bilancia struttura e leggerezza, trasparenze e asimmetrie. Si basa sul concetto di metamorfismo, presentando capi ibridi e versatili. Troviamo giacche con maniche a camicia e retro leggero, o trench multistrato che combinano rigore e fluidità. Il capospalla è vario, includendo bomber leggeri, cappe-camicia, giacche in lino e spolverini in lana tropicale con dettagli in pelle. I dolcevita avvolgono il collo con drappeggi morbidi.

La collezione si distingue per l’uso di nappe morbidissime su giacche, gilet e pantaloni, con dettagli che esaltano profili e cerniere. Il punto mosca, simbolo della maison, decora gli orli, alternato a bottoni automatici dorati. Le ispirazioni marine sono evidenti in pizzi sottili che ricordano coralli e in frange di raffia, mentre la trama della conchiglia Cypreide conferisce un tocco sensuale a top e abiti. La maglieria è leggera, delineando la figura con eleganza.

La palette cromatica spazia da toni neutri come avorio, bianco e beige, al pistacchio, introducendo per la prima volta un nero profondo. Un vibrante rosso-arancio è l’unica nota accesa. Gli accessori riprendono il tema marino con conchiglie smaltate in gioielli e lacci in pelle da portare in vita. Cinture e sandali con zeppa coordinati, in pelle o stampa rettile, completano i look

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