
Europe’s 50 Best Bars 2026: la prima storica classifica

Il debutto ufficiale della prestigiosa classifica Europe’s 50 Best Bars, sponsorizzata da Perrier, traccia una nuova e affascinante mappa della miscelazione continentale, celebrando lo straordinario trionfo del Line di Atene, incoronato come miglior locale del continente.
Annunciata ufficialmente durante una sorprendente cerimonia di premiazione in diretta da Amsterdam, questa prima e attesissima edizione annuale è firmata da 50 Best, la celebre organizzazione globale che si cela dietro il successo dei World’s 50 Best Bars.
La graduatoria del 2026 fotografa lo stato dell’arte del settore, includendo i locali più esclusivi di ben 22 città europee.
L’evento ha acceso i riflettori su un panorama vibrante, dove la giuria internazionale di Europe’s 50 Best Bars valuta non solo la qualità dei drink e la tecnica dei bartender, ma l’intera esperienza sensoriale, la narrazione e la capacità di innovare in un mercato in continua evoluzione.

I premi speciali della giuria di Europe’s 50 Best Bars
Accanto alla classica graduatoria, la notte di Amsterdam ha visto l’assegnazione di ambiti premi speciali firmati dall’accademia di Europe’s 50 Best Bars, che celebrano i vertici dell’innovazione e dell’ospitalità.
Tra i riconoscimenti più significativi, il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award è andato al Panda & Sons di Edimburgo, grazie a una proposta sperimentale basata su innovative tecniche di congelamento sotto lo zero.
Il premio per il miglior design, il SevenRooms Best Bar Design Award, è stato invece assegnato all’affascinante Hide di Budapest.
La capitale francese ha brillato grazie al De Vie di Parigi, che si è aggiudicato il Ketel One Sustainable Bar Award per il suo approccio etico e a basso impatto ambientale, mentre il Mirror Bar di Bratislava ha conquistato il Michter’s Art of Hospitality Award.
A completare il quadro dei trionfi di questa edizione di Europe’s 50 Best Bars è stato l’orgoglio italiano: Giorgio Bargiani, celebre talento basato a Londra, ha vinto l’Altos Bartenders’ Bartender Award, il premio votato direttamente dai colleghi del settore.

Salvatore Calabrese è l’icona di Europe’s 50 Best Bars
Un capitolo a parte in questa prima edizione spetta di diritto a una figura che ha letteralmente scritto la storia della miscelazione mondiale.
Salvatore Calabrese ha infatti ricevuto il prestigioso Roku Industry Icon Award di Europe’s 50 Best Bars, un premio alla carriera che riconosce il suo ruolo fondamentale nel plasmare la cultura del cocktail a Londra e nel mondo.
Conosciuto nell’ambiente semplicemente come “The Maestro”, Calabrese vanta un’influenza che abbraccia oltre cinquant’anni di professione.
Dai tempi in cui ha trasformato il Duke’s Bar nella meta globale per il Martini perfetto, fino all’invenzione di classici moderni come il Breakfast Martini, la sua eredità all’interno di Europe’s 50 Best Bars si fonda sulla convinzione che il bartending sia una disciplina d’élite guidata da cura, memoria e un’eleganza senza tempo.

L’atmosfera intima del Waltz
Londra si conferma una delle capitali indiscusse del bere bene all’interno del circuito di Europe’s 50 Best Bars, trainata dal debutto sensazionale del Waltz, che si è posizionato direttamente al numero 23 della classifica generale conquistando il Three Cents Best New Opening Award.
Questo cocktail bar dall’atmosfera squisitamente intima e di chiara ispirazione giapponese è il primo grande progetto personale di Gento Torigata, già noto al pubblico come ex responsabile del bancone del celebre Kwãnt a Mayfair.
Il Waltz si distingue all’interno di una location dal design industriale ma informale, dove il servizio attento accoglie gli ospiti per offrire una carta di cocktail micro-stagionali.
Ogni ricetta è incentrata sulla purezza degli ingredienti ed è profondamente radicata nelle tradizioni del bartending nipponico, dove l’equilibrio millimetrico dei sapori e la chiarezza visiva del drink sono elementi sacri.

Il trionfo di Line ad Atene nel ranking di Europe’s 50 Best Bars
Il gradino più alto del podio europeo appartiene però alla Grecia: il Line di Atene è stato nominato ufficialmente il numero uno in assoluto, conquistando i titoli di The Best Bar in Europe e The Best Bar in Greece 2026 nella scuderia di Europe’s 50 Best Bars.
Situato all’interno di un’affascinante ex galleria d’arte a Kato Petralona, il locale incanta gli ospiti grazie a soffitti altissimi e a uno sfondo industriale che fa da cornice a un universo creativo senza eguali.
Creato dai rinomati bartender Vasilis Kyritsis e Nikos Bakoulis, Line è un vero centro di innovazione focalizzato sulla fermentazione circolare.
Qui si producono in loco birre, pane a lievitazione naturale e i celebri vini alla frutta battezzati “Why-ins“, sviluppati con l’enologo Thanos Georgilas.
I cocktail reinterpretano i grandi classici grazie al laboratorio interno, mentre i piatti, curati dallo chef Pavlos Kyriaki, utilizzano i sottoprodotti delle lavorazioni riducendo a zero gli sprechi.
Uno spazio fluido, accogliente e dal design curato, capace di trasformarsi da tranquilla caffetteria diurna a vivace meta serale per la miscelazione d’avanguardia promossa da Europe’s 50 Best Bars.




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