DoDo e WWF Italia: un ciondolo panda per i 60 anni

Nato nel 1994 con uno spirito milanese contemporaneo e d’avanguardia, DoDo ha sempre messo al centro della sua identità un linguaggio aperto, personale e profondo.
Il nome stesso del brand evoca una specie animale scomparsa a causa dell’impatto umano, una scelta che racchiude fin dalle origini un chiaro invito alla consapevolezza e alla tutela del pianeta.
Per DoDo, plasmare l’oro non è mai stato un semplice esercizio di stile, ma un modo per dare forma a creature da proteggere, trasformando ogni gioiello in un messaggio simbolico.
Questa vocazione inclusiva e attenta all’ambiente si riflette concretamente anche nelle scelte produttive del marchio, che si è distinto come uno dei primi nel panorama internazionale a utilizzare esclusivamente oro responsabile in tutte le sue collezioni, rispettando i più alti standard di approvvigionamento etico.

Il ritorno dell’iconico panda nella narrazione del brand
In linea con questo percorso identitario, DoDo sceglie oggi di reinterpretare una delle sue figure più amate e significative: il panda.
Il celebre charm fa il suo ritorno per diventare l’emblema di un impegno che continua a rinnovarsi e a parlare alle nuove generazioni.
Il panda non è una scelta casuale, ma rappresenta il legame visivo più immediato di una storia condivisa, capace di inserirsi con assoluta coerenza nel design modulare del brand.
Questa figura iconica trova spazio anche nella nuova campagna globale di comunicazione Chasing Summer, firmata dal fotografo Brett Lloyd e interpretata dalla modella Yasmin Wijnaldum.
Davanti all’obiettivo, il ciondolo si muove con naturalezza, trasformandosi in un segno di continuità che unisce il passato e il presente del marchio in un’estetica contemporanea fatta di libertà e connessione.

DoDo omaggia i sessant’anni di impegno del WWF Italia
Questo forte attivismo creativo di DoDo trova la sua massima espressione nella storica collaborazione con il WWF Italia, che proprio nel 2026 celebra il suo 60° anniversario.
Fondata nel 1966 da Fulco Pratesi per difendere il patrimonio naturale del Paese, l’organizzazione ha radicalmente trasformato la cultura ecologista italiana, in particolare attraverso la creazione del Sistema Oasi, una rete che oggi conta oltre cento aree protette per la conservazione della biodiversità.
Il sodalizio tra DoDo e il WWF Italia è nato insieme al brand stesso, nel 1994, e ha dato vita a progetti memorabili come la storica campagna “Piccoli Animali in via di Collezione“, che ha insegnato al grande pubblico a parlare di ecologia con un tono poetico, ironico e accessibile.

Una partnership autentica che guarda al futuro
La presenza di DoDo a fianco del WWF in una ricorrenza così importante nasce da una comunione d’intenti che va ben oltre le dinamiche commerciali.
Il sostegno che il marchio milanese garantisce all’associazione ambientalista si configura infatti come un impegno istituzionale e diretto, slegato dai volumi di vendita del charm celebrativo.
Questa nota di trasparenza evidenzia la solidità di un legame trentennale basato su valori reali come la continuità e la responsabilità sociale.
Attraverso il ritorno del panda, DoDo non lancia soltanto un nuovo gioiello da collezionare, ma ribadisce la propria promessa per il futuro, dimostrando come l’alta gioielleria possa farsi portavoce di una cultura del rispetto e della salvaguardia ambientale.



