Milano Cortina 2026. Guida Completa all’Evento Olimpico

Manca sempre meno al 6 febbraio 2026, data che segnerà l’inizio di una nuova era per lo sport italiano e internazionale grazie ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
L’evento non sarà solo una competizione sportiva, ma un esperimento logistico e culturale senza precedenti: le prime Olimpiadi “diffuse” su un territorio di oltre 22.000 chilometri quadrati, che abbraccia Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.
Dalle piste leggendarie della Valtellina all’arena ghiacciata di Milano, ecco tutto quello che c’è da sapere sull’evento che riporterà il tricolore al centro del mondo, vent’anni dopo Torino 2006.

La Geografia delle Medaglie: Dove si Gareggia per Milano Cortina
La caratteristica distintiva di questa edizione di Milano Cortina è la suddivisione in quattro cluster principali, ognuno dedicato a specifiche discipline, sfruttando impianti in gran parte già esistenti per garantire la sostenibilità.
1. Milano: Il Cuore di Ghiaccio
La metropoli lombarda sarà il tempio degli sport indoor.
- Hockey su ghiaccio: Le partite si divideranno tra il PalaItalia (nuova struttura a Santa Giulia) e la Fiera di Rho.
- Pattinaggio di figura e Short Track: Si terranno al Forum di Assago, ribattezzato per l’occasione.
- Piazza del Duomo sarà il teatro della Medals Plaza, dove verranno premiati gli atleti.
2. Cortina d’Ampezzo: La Regina delle Dolomiti
Sulle montagne venete andranno in scena le discipline più classiche.
- Sci Alpino femminile: Sulla mitica pista Olympia delle Tofane.
- Curling: Nello storico Stadio Olimpico del Ghiaccio (ristrutturato).
- Bob, Skeleton e Slittino: Presso il discusso ma iconico Sliding Centre Eugenio Monti.
3. Valtellina: Velocità e Acrobazie
- Bormio: La leggendaria pista Stelvio ospiterà lo Sci Alpino maschile e lo Scialpinismo (al debutto olimpico).
- Livigno: Sarà la casa del Freestyle e dello Snowboard, con le gare di salti e halfpipe.
4. Val di Fiemme e Anterselva: La Resistenza
Il Trentino-Alto Adige sarà il regno degli sport nordici.
- Predazzo e Tesero: Salto con gli sci, Combinata Nordica e Sci di Fondo.
- Anterselva: Il Biathlon troverà casa nella sua arena naturale, considerata una delle migliori al mondo.

I Villaggi Olimpici: Sostenibilità e Recupero
L’accoglienza degli oltre 2.500 atleti previsti a Milano Cortina sarà garantita da un sistema di villaggi che punta al riutilizzo post-olimpico.
- Milano (Scalo di Porta Romana): È il villaggio principale. Dopo i Giochi, verrà riconvertito in uno studentato universitario, riqualificando un’intera area urbana.
- Cortina e Livigno: Strutture temporanee e hotel riadattati per ridurre l’impatto ambientale.
- Predazzo: Un villaggio diffuso che sfrutterà strutture alberghiere e residenze temporanee.
Il Conto alla Rovescia: Milano è Già Olimpica
Non serve aspettare venerdì per sentire il brivido dei Giochi: la macchina olimpica si è ufficialmente messa in moto, lunedì 2 febbraio, con l’arrivo in città del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Milano si è svegliata blindata e bellissima, pronta ad accogliere i “grandi della terra” per una settimana di fuoco che anticipa l’accensione del braciere.
Ecco l’agenda serrata di questi giorni di vigilia:
- Lunedì 2 Febbraio (La “Prima” Istituzionale): Il sipario si alza stasera non in uno stadio, ma nel tempio della lirica. Al Teatro alla Scala va in scena l’inaugurazione della 145ª Sessione del CIO, l’organo di governo mondiale dello sport.
- L’Evento: Un concerto esclusivo diretto dal Maestro Riccardo Chailly, riservato ai membri del comitato olimpico e alle istituzioni.
- Il Protagonista: Il Presidente Sergio Mattarella, arrivato nel pomeriggio per incontrare a Palazzo Marino i vertici del CIO e il sindaco Sala, suggellerà l’impegno dell’Italia con un discorso di benvenuto che unisce diplomazia e passione sportiva.
- Giovedì 5 Febbraio (L’Abbraccio agli Azzurri): Mentre la città ribolle di turisti, il Presidente Mattarella farà il suo ingresso al Villaggio Olimpico di Porta Romana, che ha aperto i cancelli già dal 30 gennaio.
- Il Gesto Simbolico: Il Capo dello Stato pranzerà alla mensa con gli atleti e firmerà il “Muro della Tregua Olimpica”, una tradizione che invita alla pace globale durante le competizioni.
- La Serata di Gala: In serata, i riflettori si sposteranno alla Fabbrica del Vapore per la cena ufficiale con Capi di Stato esteri e teste coronate (attesi, tra gli altri, il Principe Alberto di Monaco e la Principessa Anna d’Inghilterra).
- Venerdì 6 Febbraio (Mattina): Poche ore prima dello show a San Siro, avverrà il taglio del nastro di Casa Italia, allestita negli spazi iconici della Triennale in Viale Alemagna. Non sarà solo un quartier generale, ma un vero polo culturale aperto al pubblico, dove arte e sport dialogheranno per tutte le due settimane dei giochi.

Le Cerimonie: Tra San Siro e l’Arena di Verona
L’apertura e la chiusura dei Giochi rappresenteranno due momenti di altissimo valore simbolico e spettacolare, unendo la modernità urbana alla storia millenaria.
L’Inaugurazione Milano Cortina: 6 Febbraio 2026
Se le gare saranno questione di centesimi di secondo, la cerimonia di apertura del 6 febbraio 2026 è progettata per fermare il tempo. Dimentica gli effetti speciali freddi e iper-tecnologici visti in alcune edizioni asiatiche: la regia di Marco Balich (già “padre” dell’Albero della Vita di Expo 2015 e delle cerimonie di Torino 2006) ha scelto un concetto chiave molto caldo: “Harmony” (Armonia).
L’obiettivo è celebrare l’umanità, l’emozione e il genio italiano, trasformando lo stadio di San Siro in un gigantesco teatro a cielo aperto davanti a 75.000 spettatori e milioni di persone collegate in TV.
Ecco chi vedremo sul palco e cosa succederà.
La Colonna Sonora di Milano Cortina: Le Voci dell’Evento
La line-up musicale è stata costruita per unire generazioni e stili diversi, mixando il pop globale con la grande tradizione italiana.
- Laura Pausini: Sarà la “padrona di casa” emotiva. La sua presenza è confermata e centrale: a lei spetterà il compito di toccare le corde più profonde del pubblico. Non si limiterà a una semplice esibizione; incarnerà la voce dell’Italia che accoglie il mondo. È probabile che esegua un brano iconico o un pezzo inedito legato al tema della fratellanza, forse proprio nel momento dell’ingresso della bandiera tricolore.
- Mariah Carey (La Star Internazionale): Il ruolo di “diva globale” è affidato alla regina del pop americano Mariah Carey. La sua presenza serve a dare quel tocco di glamour a stelle e strisce, garantendo l’attenzione anche del pubblico d’oltreoceano. Si esibirà in un set spettacolare, portando a San Siro l’atmosfera dei grandi show americani.
- Andrea Bocelli: Non poteva mancare la voce italiana più famosa all’estero. Il tenore rappresenterà l’eccellenza classica, il “Bel Canto” che tutto il mondo ci invidia. Il suo momento sarà verosimilmente quello più solenne, magari legato all’inno olimpico o a un omaggio alla storia culturale italiana.
- Ghali: Una scelta coraggiosa e contemporanea. L’artista milanese porterà sul palco la “nuova Italia” e la Milano multiculturale e urbana. La sua esibizione sarà il ponte verso le nuove generazioni, unendo sonorità trap/pop a messaggi di integrazione, in perfetto stile olimpico.
I Narratori: Cinema e Teatro
Lo spettacolo non sarà solo musica, ma una narrazione guidata da volti noti del nostro cinema, chiamati a fare da “Virgilio” in questo viaggio:
- Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore: A loro toccherà il compito di tenere le fila del racconto, alternando momenti istituzionali a sketch più leggeri per mantenere alto il ritmo della serata.
- Matilde De Angelis: Rappresenterà il volto giovane e fresco del cinema italiano, probabilmente coinvolta in segmenti coreografici o letture emozionali.
La Magia della “Cerimonia Diffusa” di Milano Cortina
La vera rivoluzione di questa inaugurazione sta nel dove accade. Mentre San Siro sarà il cuore pulsante:
- Doppio Braciere: Per la prima volta, l’accensione del braciere olimpico avverrà in contemporanea in due luoghi. Mentre la fiamma si accenderà a Milano (in zona Arco della Pace), nello stesso istante si accenderà anche a Cortina, creando un ponte di fuoco visibile in mondovisione.
- Sfilata degli Atleti: Anche se il grosso delle delegazioni sfilerà a San Siro, ci saranno collegamenti live con i cluster montani (Livigno, Predazzo), permettendo anche agli atleti che gareggiano lontano da Milano di sentirsi parte della festa senza dover affrontare ore di viaggio.
La Regia
Tutto si muoverà sulle note di “Fantasia Italiana”, la colonna sonora composta da Dardust, che fonderà elettronica e pianoforte per accompagnare le coreografie di oltre 1.200 volontari e performer. Non aspettatevi robot, ma corpi, luci calde, moda e arte: un tributo alla bellezza che solo l’Italia sa mettere in scena.
La Chiusura di Milano Cortina: 22 Febbraio 2026
- Dove: Arena di Verona.
- L’Evento: Un passaggio di consegne suggestivo all’interno dell’anfiteatro romano. Sarà una cerimonia più intima rispetto all’apertura, focalizzata sulla celebrazione degli atleti e sul passaggio della bandiera olimpica ai padroni di casa del 2030 (le Alpi Francesi).

Attività Collaterali e “Olimpiadi Culturali”
L’evento non si limiterà alle gare. Milano Cortina 2026 prevede un ricco programma di side events:
- Cultural Olympiad: Una serie di mostre, concerti e installazioni artistiche che partiranno mesi prima dei giochi, collegando lo sport all’arte italiana.
- Fan Zones: Oltre alla Medals Plaza di Milano, saranno allestite aree tifosi a Cortina e Livigno con maxischermi, musica dal vivo e stand gastronomici per promuovere il Made in Italy.
- Logo e Mascotte: Le due mascotte, Tina e Milo (due ermellini), saranno presenti in tour per le città per coinvolgere le scuole e i giovani.
Il Secondo Atto: Le Paralimpiadi
Non appena si spegnerà il braciere olimpico, l’attenzione si sposterà sui Giochi Paralimpici Invernali, previsti dal 6 al 15 marzo 2026.
Sarà l’edizione più inclusiva di sempre. Un dettaglio fondamentale differenzia le cerimonie:
- Apertura Paralimpiadi: Si terrà all’Arena di Verona, creando un ponte ideale con la chiusura delle Olimpiadi.
- Chiusura Paralimpiadi: Avverrà a Cortina d’Ampezzo, riportando l’evento nel cuore della montagna per il saluto finale.
Caccia al Biglietto per Milano Cortina: Istruzioni per l’Uso e “Last Minute”
A pochi giorni dalla cerimonia di apertura, la situazione biglietteria è calda ma non impossibile. Ecco cosa deve sapere chi vuole assistere dal vivo alle gare.
- L’Unico Canale Ufficiale: Per evitare truffe e bagarinaggio, l’unica piattaforma autorizzata è il portale (e la relativa App ufficiale). I biglietti sono 100% digitali: non esiste carta, si entra solo con il QR code sul telefono.
- La Piattaforma “Fan-to-Fan”: È la grande novità per i ritardatari. Se una gara risulta “Sold Out”, non disperate. Sul sito ufficiale è attiva la sezione di rivendita sicura, dove chi ha acquistato un biglietto e non può più andare lo rimette in vendita al prezzo nominale (senza maggiorazioni). È qui che si trovano le occasioni d’oro per finali di Hockey o gare di Sci Alpino all’ultimo minuto.
- I Prezzi: La forchetta è ampia. Si va dai 30-40 euro per le fasi eliminatorie di sport come il Curling o per i posti in piedi lungo le piste di fondo, fino a cifre che superano i 1.000 euro per le categorie “Premium” della Cerimonia di Apertura o le finali più attese (es. discesa libera maschile).
- Pacchetti Hospitality: Per chi cerca un’esperienza esclusiva, sono ancora disponibili (seppur limitati) i pacchetti che includono il biglietto in tribuna centrale, accesso a lounge riscaldate, catering gourmet e incontri con ex campioni olimpici.
Muoversi tra i Cluster: La Rete dei “Trasporti Olimpici”
Dimenticate l’auto privata. La complessa geografia di queste Olimpiadi (“diffuse” su 22.000 km²) ha imposto la creazione di un sistema di trasporti integrato pensato per chi possiede un biglietto.
L’obiettivo è la sostenibilità: le valli alpine saranno parzialmente chiuse al traffico privato non autorizzato (ZTL Olimpiche).
Ecco come funzionano i collegamenti preferenziali:
- L’App “Transport 2026”: È il cervello del sistema. Inserendo il numero del proprio biglietto, l’app genera l’itinerario ottimale e permette di prenotare gratuitamente (o a prezzo agevolato) i mezzi dedicati.
- Treni Espressi (Olympic Express): Trenitalia e Trenord hanno attivato corse speciali potenziate.
- Le Navette “Long Haul” per Spettatori: Per chi ha il biglietto della gara, sono attivi servizi di bus gran turismo diretti che collegano i vari cluster senza cambi.
- Esempio: Esistono navette dirette Milano (Lampugnano) -> Livigno o Milano -> Predazzo, prenotabili esclusivamente tramite l’app ufficiale. Questi bus hanno corsie preferenziali e pass gratuiti per le ZTL montane.
- Il Sistema “Ultimo Miglio”: Arrivati alle stazioni ferroviarie di riferimento (es. Oulx, Trento, Calalzo), un sistema di navette elettriche a ciclo continuo fa la spola tra la stazione e l’ingresso dell’impianto sportivo. Questo servizio è gratuito per tutti i possessori di biglietto per la gara del giorno.
- Verso la Valtellina: Treni diretti Milano Centrale – Tirano senza fermate intermedie minori, coordinati con navette bus che portano direttamente alle piste di Bormio e Livigno.
- Verso il Veneto: Potenziamento della linea Milano – Venezia con hub di interscambio a Verona e navette veloci (“Long Haul Bus”) verso Cortina.
Milano Cortina 2026 si preannuncia come una scommessa complessa ma affascinante: unire due anime dell’Italia, quella metropolitana e quella alpina, sotto il segno dei cinque cerchi.



