Milano Fashion Week: la Moda riprende il Centro della Scena

È un calendario “monstre”, come lo ha definito il Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa, la prossima Milano Fashion Week Women’s Collections, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo 2026.
Con 161 appuntamenti (56 fisiche e 6 digitali, 65 presentazioni e 23 eventi collaterali) la città si prepara a trasformarsi in un laboratorio creativo globale, in un incastro temporale unico tra la chiusura delle Olimpiadi Invernali e l’inizio delle Paralimpiadi di Milano-Cortina.
Milano Fashion Week. Un Calendario Strategico
Milano non è solo la capitale del prêt-à-porter, ma anche il cuore pulsante dell’immagine economica del Paese. Il sindaco Giuseppe Sala e il direttore dell’ICE Lorenzo Galanti hanno sottolineato come la concomitanza con i Giochi Olimpici porti sulla città una visibilità senza precedenti.
“Nessuno al mondo ha un calendario di questa densità e qualità,” ha dichiarato Capasa, evidenziando la capacità del sistema moda italiano di attrarre non solo buyer e stampa, ma anche una nuova ondata di turisti internazionali attirati dal fermento sportivo e culturale.
I Debutti più Attesi: La Nuova Era di Gucci e Fendi
L’edizione di febbraio 2026 segna un punto di svolta per alcune delle maison più iconiche del mondo. Gli occhi di tutto il settore sono puntati su tre momenti chiave:
- Il debutto di Demna da Gucci: Dopo l’anteprima-evento “Gucci La Famiglia” dello scorso settembre, il designer sfilerà ufficialmente il 27 febbraio. C’è grande attesa per capire come la sua visione estetica rivoluzionaria si integrerà definitivamente con i codici della maison fiorentina.
- Maria Grazia Chiuri da Fendi: Il ritorno della stilista alle origini romane è stato descritto come un “gesto politico” e creativo. La sua prima collezione per Fendi è programmata per mercoledì 25 febbraio.
- Le nuove direzioni di Marni e Emporio Armani: Meryll Rogge presenterà la sua visione per Marni, mentre Silvana Armani firmerà la sua prima collezione per Emporio Armani (unendo uomo e donna) dopo l’esperienza nell’Haute Couture parigina.
Alla Fashion Week spazio alla Nuova Generazione
Non solo grandi nomi. La Fashion Week di febbraio darà ampio spazio ai talenti emergenti.
Debutteranno con sfilate fisiche brand come Casa Preti, Florania, Max Zara Sterck e Simon Cracker, a dimostrazione che la continuità e il supporto ai giovani rimangono i pilastri della strategia di CNMI.
Il Fashion Hub a Palazzo Giureconsulti resterà il quartier generale per l’innovazione e i progetti sostenibili.

Non solo Passerelle: Mostre, Anniversari e la “Notte Segreta”
Il dinamismo di questa edizione travalica i confini delle sfilate per invadere i luoghi simbolo della cultura milanese. Il cuore degli eventi collaterali sarà scandito da tre grandi momenti:
- Omaggi d’Arte a Palazzo Reale: Dal 25 febbraio, la città celebra l’apertura della mostra “Io sono Leonor Fini”, dedicata alla celebre artista surrealista. L’inaugurazione sarà accompagnata dal party esclusivo “La fête secrète”, che promette di essere l’evento più ambito della settimana, unendo il jet set della moda al mondo dell’arte.
- Anniversari e Retrospettive: Grande attesa per il focus in Triennale dedicato ad Anna Piaggi con la mostra “Parole e Taffetà”, un viaggio nell’archivio della visionaria editor di moda. Parallelamente, il Cinemoda Club proporrà una rassegna curata che esplora il legame indissolubile tra cinema e costume, con proiezioni e talk aperti al pubblico presso il Fashion Hub.
- L’Energia dei Party Olimpici: Con la chiusura dei Giochi Invernali, la “febbre olimpica” si sposterà nei club e nelle terrazze. Tra gli eventi più attesi, il set del DJ tedesco Jan Blomqvist al JustMe nel Parco Sempione e le celebrazioni per i 50 anni di stile di Giorgio Armani, che vedranno la Pinacoteca di Brera trasformarsi in una galleria vivente dedicata alla storia della maison.
Questi appuntamenti confermano la volontà di Camera Nazionale della Moda di rendere la Fashion Week un evento “diffuso”, capace di coinvolgere i cittadini e non solo gli addetti ai lavori, grazie a progetti come l’Artisanal Evolution, che aprirà le porte degli showroom e dei laboratori d’eccellenza in tutto il Quadrilatero.
Guida Pratica: Come partecipare alla Fashion Week
Sebbene le sfilate dei grandi brand restino eventi privati per buyer e stampa, la MFW di febbraio 2026 offre diverse modalità di coinvolgimento per appassionati e cittadini:
- I Maxischermi in Centro: Come da tradizione, in Piazza San Babila e lungo Corso Vittorio Emanuele, verranno installati dei LED wall monumentali che trasmetteranno in diretta streaming le sfilate principali. È il modo più immediato per respirare l’atmosfera del “live”.
- Il Fashion Hub a Palazzo Giureconsulti: Questo è il vero cuore pulsante aperto al pubblico. Qui è possibile visitare gratuitamente le installazioni dei designer emergenti, assistere ai talk del Cinemoda Club (previa registrazione sul sito ufficiale di CNMI) e scoprire i progetti legati alla sostenibilità.
- Artisanal Evolution: Durante la settimana, diverse botteghe storiche e atelier nel quartiere delle 5 Vie apriranno le loro porte per mostrare il “dietro le quinte” dell’alto artigianato italiano. È un’occasione unica per vedere da vicino come nasce un capo di sartoria.
- Mostre e Musei: Oltre alla mostra su Leonor Fini, ricordiamo che l’Armani/Silos e la Fondazione Prada prevedono sempre programmi speciali e aperture serali durante i giorni della moda, diventando punti di ritrovo per la community creativa internazionale
Milano si appresta quindi a vivere una settimana di “energia straordinaria“. Tra l’adrenalina olimpica e il rinnovamento stilistico delle sue ammiraglie, la moda italiana punta a riaffermare la propria leadership mondiale, puntando su un mix di artigianalità, innovazione tecnologica e una visione culturale sempre più inclusiva.



