Opera di Santa Pelagia: Mixology e Cucina d’Autore a Torino

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opera di santa pelagia
Photo @bettercalldusna

Nel cuore vibrante di Torino, tra le mura storiche di via San Massimo, il Cocktail Bar Bistrot L’Opera di Santa Pelagia si riprende la scena con un’anima rinnovata e cosmopolita.

Parte di un ambizioso progetto di ospitalità che lega la Residenza dell’Opera al boutique hotel Opera 35, questo locale non è più soltanto un indirizzo di charme, ma un laboratorio dove la mixology d’eccellenza e la cucina d’avanguardia si fondono in un unico, ininterrotto racconto sensoriale.

Con l’arrivo della chef Marta Moraglio e l’estro del barman Marco Fabbri, l’Opera di Santa Pelagia invita a un viaggio dove ogni sorso trova il suo specchio perfetto nel piatto.

Questo distretto del “buon vivere” non è solo una risposta alla domanda turistica della città, ma un esperimento riuscito di rigenerazione urbana: unire il fascino architettonico dei palazzi storici a una visione imprenditoriale che mette al centro il dettaglio, l’arte e, soprattutto, il gusto.

La svolta in cucina dell’Opera di Santa Pelagia: l’arrivo di Marta Moraglio

L’Opera di Santa Pelagia segna un capitolo fondamentale della sua giovane storia (il locale ha aperto i battenti a giugno 2024) annunciando un importante cambio al vertice nelle cucine.

A guidare la brigata arriva Marta Moraglio, classe 1996, ligure di Cairo Montenotte, ma torinese d’adozione da sette anni, la cui storia professionale è un intreccio affascinante di radici profonde e orizzonti internazionali.

Marta porta con sé una passione ereditaria: nelle sue vene scorre la ristorazione pura, nutrita da una famiglia di macellai, pescivendoli, sommelier e dal padre cuoco, che ha aiutato fin da giovanissima nel locale di Carcare dopo gli studi all’Alberghiero di Varazze.

Ma è il viaggio a definire la sua identità culinaria attuale. Il suo percorso l’ha portata nei templi della gastronomia mondiale, come il Basque Culinary Center di San Sebastian e il Nerua di Bilbao.

Qui, lavorando in brigate internazionali, ha affinato una sensibilità gustativa fuori dal comune, sempre aperta alle contaminazioni.

Dopo diverse esperienze a Londra tra ristoranti spagnoli e francesi, Marta ha scelto Torino come sua città d’elezione ormai da sette anni, consolidando il suo talento in cucine di riferimento come Luogo Divino, Magorabin e Casa Mago.

La chef porta con sé quindi, un bagaglio internazionale di rilievo e una filosofia culinaria che lei stessa definisce “italiana ma aperta al mondo“.

Il suo è un approccio che esalta il mondo vegetale attraverso tecniche ancestrali, come la cottura al BBQ protratta per un’intera notte, trasformando ingredienti semplici in esperienze complesse.

“Amo le acidità che richiamano Giappone e Sud America perché valorizzano i gusti, facendoli spiccare come accade con il piccante” Marta Moraglio

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Un viaggio tra “Santi” piatti e “Sante” tentazioni

Il menù rispecchia questa visione cosmopolita senza dimenticare le radici.

Se il pranzo mantiene una formula snella (con menù da 20 e 28 euro) dove spicca la Lasagnetta artigianale con fonduta di toma di Cascina Rosoleto, è la sera che la cucina della Moraglio rivela il suo massimo respiro.

Tra i “Santi Antipasti” la Battuta di Fassona incontra la spuma olandese e il calore del BBQ, mentre nei primi il legame con la sua terra d’origine emerge nel Plin ripieno di coniglio alla ligure con salsa alle olive.

Non mancano incursioni esotiche, come la Sovracoscia di pollo con salsa teriyaki e condimento furikake, o piatti vegani di ricerca come la Barbabietola al forno con miso rosso, arancia e mezcal.

Dietro il Bancone: L’anima liquida di Marco Fabbri

A guidare questa rivoluzione liquida è Marco Fabbri, un talento torinese classe 1998 che ha fatto dell’ospitalità la sua cifra stilistica.

Il suo percorso racconta la storia della mixology sabauda degli ultimi anni: dagli esordi in istituzioni storiche come il Caffè Stratta fino al lusso del Golden Palace, Fabbri ha saputo affinare uno stile che coniuga rigore classico e creatività pura.

Il salto di qualità è arrivato con l’esperienza al D.One, dove ha iniziato a trasformare i cocktail in narrazioni. Questo approccio gli ha aperto le porte dei palcoscenici più prestigiosi, dalla vittoria al Mix Contest Torino 2021 fino al premio Best Speech al Mix Contest Italy Tour 2024.

La sua competenza lo ha portato a firmare catering esclusivi per nomi del calibro di Dolce & Gabbana e a rappresentare marchi storici come Varnelli al Salone del Gusto.

Oggi, mentre ricopre il ruolo di Brand Ambassador per E Bon Vermouth, Marco porta all’Opera una visione del bartending mai fine a sé stessa, ma sempre in costante conversazione con il piatto.

Le Sante Tentazioni, piccoli assaggi gourmet dai 3 ai 5 euro, cuore pulsante dell’aperitivo, sono il manifesto di questa filosofia.

L’acidità agrumata di un cocktail botanico di Fabbri esalta la morbidezza dell’Éclair con mousse di pollo, mentre i sentori affumicati di un drink a base mezcal si sposano divinamente con la Mela cotta al BBQ, proposta con salsa peruviana e coriandolo.

La chef ligure, classe 1996, porta in dote una passione per le acidità e le cotture ancestrali che trovano nella mixology il partner ideale:

Uso molto il BBQ e le lunghe cotture e cerco gusti che sappiano spiccare. L’abbinamento con il cocktail permette di esplorare nuove dimensioni di sapidità che il vino, a volte, non riesce a raggiungere”. Marta Moraglio

A chiudere il cerchio è la mano delicata del pastry chef colombiano Sebastian Gonzalez Marin. Accanto all’ormai celebre Bacio della Santa, Sebastian propone dolci che sanno di casa e di ricerca, come la Pera cotta nel vin brulé o l’evocativa Polenta con latte e miele.

Un hub dell’ospitalità nel cuore di Torino

L’Opera di Santa Pelagia, con i suoi orari che abbracciano il mezzogiorno e la sera (dal lunedì al sabato), si conferma così il punto di ritrovo ideale per chi soggiorna alla Residenza dell’Opera o per chi cerca un’atmosfera internazionale a pochi passi da via della Rocca. Qui, tra un soffitto antico e un cocktail d’avanguardia, l’ospitalità torinese ha trovato una nuova, bellissima voce.

Opera di Santa Pelagia. Informazioni utili:

  • Dove: Via San Massimo 17, Torino
  • Orari: 12:00-14:30 / 18:30-23:00 (Chiuso domenica)
  • Web: www.operadisantapelagia.com
  • Prenotazioni: 339.8445525
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