
Un gentleman emerge da Pitti per la FW 25

Puntare su qualità ed innovazione. Pitti Immagine Uomo riparte da qui indicando la strada da intraprendere per la ripresa dei mercati. Anche il gusto del vestire cambia e dopo anni di streetwear, l’inverno 2025/26 apre le porte ad un nuovo gentleman.
È forse troppo pretenzioso evocare i sarti di Savile Row, la storica via del quartiere londinese Westminster che dall’Ottocento ha rappresentato la destinazione cult per la confezione di abiti da uomo, ma una cosa è certa: la moda maschile sta riscoprendo la passione per lo stile formale, per un guardaroba da gentleman fatto di capi sartoriali che ammiccano al ‘su misura‘ ed evocano lo stile inglese.

Oltre a pezzi cult, come l’impermeabile, i blazer dal fit asciutto, la maglieria in cashmere, i pantaloni in velluto a coste, c’è anche l’outerwear più tecnico, ma in versione couture. Insomma, le aziende pensano a pezzi di qualità che durano nel tempo.
Come si vestirà l’uomo nel 2025? Brunello Cucinelli sembra non aver dubbi: “Sarà l’anno dello spezzato”. Questa la scelta del brand al posto dei completi, con maglie colorate da portare sui pantaloni morbidi, dando preferenza ai colori vivaci. Pezzi da mixare ogni giorno, dai materiali preziosi.

Il focus poi è sul blazer, fit asciutto e tessuti innovativi. Tombolini punta su una mischia cashmere e seta, mentre l’Harris Wharf London, marchio londinese fondato nel 2010 da due italiani, porta in fiera i nuovi blazer fantasia e i completi con filati Loro Piana.
Paoloni invece lancia il progetto The Blazer con giacche dalle costruzioni innovative. Evoca lo stile d’oltremanica anche la maglieria, con i nuovi cardigan di Eton e i pullover della storica manifattura inglese John Smedley (attiva dal 1784 e firma dei maglioni amati da Marilyn Monroe e dai Beatles), realizzati con materiali naturali e tutti prodotti nel Derbyshire.

Piacenza 1733 invece riporta in auge il noto motivo a rombi (l’argyle pattern), icona dello stile college. Questo nuovo gentleman sceglie il velluto per i pantaloni, liscio (Cruna) ma anche a coste larghe. Barmas, brand di moda italiano noto per i suoi pantaloni in denim, sinonimo di qualità, artigianalità e innovazione, presenta una gamma di prodotti ampliata con l’introduzione di overshirt e la sua prima collezione dedicata alla donna.
Cappotti e giacche, protagonisti indiscussi da Isaia che si distinguono per nuove proporzioni e dettagli, come il montgomery e il maxi coat in pregiati tessuti, le giacche sartoriali in tessuti esclusivi del brand che si accompagnano a pantaloni fluidi, mentre la maglieria in cashmere, lavorata a intarsio o a punti tridimensionali, è pensata per gli inverni più rigidi.

Heritage e sperimentazione. La collezione maschile di Mm6 Maison Margiela ospite speciale di Pitti Uomo 107 presenta pezzi già destinati a diventare iconici come il bomber di pelliccia in finto visone, reversibile. Una pelliccia da donna, ma rivisitata alla maniera maschile. “Pelliccia finta, emozioni vere”.
In fiera ci saranno lo storico marchio inglese di impermeabili Mackintosh, con una linea più ampia che mai, e Barbour, che presenta le nuove varianti del noto giaccone cerato amato dai reali inglesi e anche una capsule con Baracuta (entrambi della scuderia Wp Lavori in Corso).

Ampia scelta anche dal brand toscano L’impermeabile, che propone modelli classici con tessuti d’archivio, altri ispirati al mondo equestre e una collaborazione con Kimono Rain (per un modello con bretelle interne per trasporto a zaino).
E ai piedi? Mocassini, penny loafer e derby shoes, come quelli di Stuart Weitzman, il noto marchio di calzature, che a Firenze lancerà la collezione maschile, mentre Enterprise Japan, marchio di sneakers Made in Marche dal forte legame con la cultura nipponica, ha presentato una capsule in limited edition che assembla scampoli di tessuti Furoshiki – pezze di cotone disegnato, tradizionalmente utilizzate per il trasporto di oggetti – con finiture in tela Olona o denim per “vestire” il modello core della prossima collezione: EJ JUPITER ROCKET.

La velocità e l’energia legata al mondo della Ducati incontra inoltre, il design, la qualità e la ricerca di Piquadro. Dagli zaini in tessuto gommato ai trolley in policarbonato. Due case emiliane che uniscono le forze.
E per chi vuole aggiungere un vero vezzo da dandy c’è anche Fox Umbrellas, l’ombrello del gentleman londinese per eccellenza, realizzato nel Regno Unito dal 1868.
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