L’Aplec del Caragol a Lleida: un viaggio tra gusto e rito

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È il richiamo dell’Aplec del Caragol, la festa gastronomica che quando a Lleida, in Catalogna, l’aria si fa tiepida e le giornate si allungano, trasforma la città in un immenso desco a cielo aperto.

Questa celebrazione è una delle più singolari e coinvolgenti d’Europa, un appuntamento imprescindibile per chiunque voglia vivere l’anima autentica di questo territorio.

Se cercate un weekend originale per il prossimo maggio, capace di mescolare tradizioni popolari, convivialità e sapori decisi, questo evento — dichiarato di Interesse Turistico Nazionale — è la vostra prossima meta.

L’Aplec del Caragol: rito collettivo e arte culinaria

L’Aplec non è una semplice sagra, ma un fenomeno sociale che ogni anno, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, riunisce decine di migliaia di persone nel parco dei Campi Elisi.

Oltre cento gruppi vivono, cucinano e festeggiano per tre giorni in aree dedicate, celebrando la cultura della lumaca. L’atmosfera è quella di una grande festa di quartiere dove il profumo di brace e di erbe aromatiche avvolge ogni angolo.

Per il 2026 il festival conta 16.500 soci organizzati in ben 121 stand (le colles), che normalmente attirano ogni anno oltre 200.000 visitatori. Dal 22 al 24 di maggio, il parco dei Campi Elisi diventa l’epicentro europeo della cucina delle lumache, con un consumo record che supera le 13 tonnellate.

La protagonista: la lumaca di Lleida

La lumaca (caragol), simbolo indiscusso di questo territorio ricco di orti e frutteti, qui appartiene solitamente alla varietà Helix aspersa (bover o viñola), scelta per la sua consistenza soda.

Durante l’Aplec, la si può veder cucinare in diverse varianti:

  • Caracoles a la llauna: disposte su una piastra di metallo con sale, pepe e olio, cotte alla brace finché non diventano croccanti
  • Alla gormanda o in casseruola: versioni più elaborate che esaltano la succosità del mollusco

Il rito della degustazione è preciso: le lumache vengono estratte dal guscio con un bastoncino di legno, più lungo dei comuni stuzzicadenti, e intinte generosamente nell’alioli — la salsa preparata a mano nel mortaio con aglio e olio o in una variante piccante.

È un rituale di condivisione: si mangia rigorosamente con le mani, utilizzando piccoli spiedini metallici per estrarre il mollusco, il tutto accompagnato dai pregiati vini della D.O. Costers del Segre.

Curiosità sull’Aplec del Caragol: oltre il guscio

L’Aplec è una festa dichiarata di Interesse Turistico Nazionale nata nel 1980 quasi per gioco, diventando oggi il cuore pulsante dell’identità leridana.

Una regola d’oro per il visitatore? Non cercare di prenotare nei tavoli delle colles (che sono gruppi privati), ma godersi la festa passeggiando tra gli stand aperti al pubblico, lasciandosi trascinare dalla musica dal vivo.

Aplec del Caragol

Cosa fare a Lleida: arte e storia

Se il weekend inizia con l’Aplec del Caragol, Lleida offre un patrimonio storico di rara bellezza:

  • La Seu Vella: Simbolo della città, questa imponente cattedrale gotica sorge sulla collina del Turó de la Seu Vella. Il suo chiostro panoramico è uno dei più grandi d’Europa.
  • Castell del Rei: Adiacente alla cattedrale, narra secoli di dominazioni.
  • Eix Comercial: Uno dei viali pedonali più lunghi d’Europa, cuore pulsante dello shopping e delle botteghe gastronomiche locali.

Consigli di viaggio

Lleida è facilmente raggiungibile in meno di un’ora di treno (AVE/AVLO) sia da Barcellona che da Madrid.

È un’immersione in una Catalogna autentica, lontana dai flussi turistici di massa, dove il tempo sembra fermarsi davanti a una teglia fumante e un brindisi sincero.

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