La Rigoni di Asiago sostiene Il Restauro dell’Atrio dei Gesuiti del Palazzo di Brera

La Rigoni di Asiago sostiene Il Restauro dell’Atrio dei Gesuiti del Palazzo di Brera

X


I mieli e le marmellate rigorosamente biologici, prodotti dalla Rigoni, la prestigiosa azienda familiare con sede in quell’universo verde che è l’Altipiano di Asiago, nelle Prealpi vicentine, sono cosa nota.
La notizia è che Rigoni si prenderà cura del nucleo più antico di Brera, l’area di ingresso a quello che era il complesso formato dal convento e dal collegio affidato ai Gesuiti da San Carlo Borromeo. 
Dal 1773 quel complesso è diventato, per volere di Maria Teresa Imperatrice d’Austria, il polo museale e culturale di Brera. Qui oggi sono ospitate l’Accademia, la Biblioteca Braidense, l’Orto Botanico e la celebre Pinacoteca con i suoi tesori d’arte.
Quando a rovinare al suolo sono state porzioni più o meno estese degli intonaci originali, per sostituirli sono stati utilizzati nuovi intonaci in malta cementizia, che hanno impedito o limitato la fisiologica traspirazione dei muri. 
Gli elementi in pietra, marmo o granito hanno, molto pesantemente, risentito di umidità e scarsa cura. Con situazioni di sfarinamento o di sfaldamento.
Non è andata meglio alle strutture lignee, ai ferri, ai bassorilievi, alle lapidi commemorative e persino al Portale barocco della Chiesa del Santo Sepolcro qui collocato. 
Non solo l’architettura quindi, ma anche il prezioso “lapidario” di memorie milanesi in essa custodito appariva in pericolo. Urgevano interventi di straordinaria manutenzione senza i quali si temeva il raggiungimento dello stato di non ritorno.
Di qui l’appello della Soprintendenza di Milano e dell’Associazione Amici di Brera per trovare chi potesse farsi carico di un intervento la cui urgenza era davanti agli occhi di tutti. 
L’appello è stato accolto da Fondaco, società veneziana specializzata nella gestione di interventi di restauro di beni pubblici, grazie alla collaborazione con soggetti privati. 
Fondaco ha ottenuto, intorno al Progetto Brera, la sensibilità di Andrea Rigoni e del suo storico Laboratorio di delizie naturali.
Nell’anno di Expo, Rigoni ha scelto di collaborare alla rinascita di Brera offrendo nel contempo ai milanesi l’opportunità di conoscere i prodotti Rigoni.
Per questo, accanto al restauro degli spazi di Brera Rigoni promuove una serie di iniziative intorno al cibo
La prima di queste, intitolata “Dal Quadro al Piatto”, verrà realizzata in collaborazione con la Pinacoteca e il CNR di Roma e si sostanzierà in una serie di tavole rotonde nel corso delle quali si potrà disquisire delle opere d’arte in relazione al cibo. 
Per contribuire alla valorizzazione delle varie realtà che operano in Brera, si sta avviando una collaborazione con la Biblioteca Nazionale Braidense per la ricerca nei famosi archivi di documenti storici riguardanti il settore d’interesse dell’azienda (le confetture, il miele e le mele). L’auspicio è che si possa trovare qualche ricetta del passato da elaborare e magari proporre al mercato.
Intanto i tecnici saranno al lavoro, seguendo il progetto predisposto dagli architetti Alessandra Quarto e Angelo Rosi, della Soprintendenza milanese.
In questo modo un altro tassello, tutt’altro che secondario, della rinnovata Brera andrà a buon fine, per ridare dignità ad un brano non trascurabile della grande storia di Milano e d’Italia.

Condividi: