Milano Moda Uomo ai nastri di partenza

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Mentre si sta per concludere Pitti Immagine Uomo, un’altra importante manifestazione si appresta a tagliare il nastro di partenza.
Inizia Milano Moda Uomo e, dal 12 al 15 gennaio 2013, si potremo assistere a 39 sfilate per 38 brand (doppio lo show di Ermenegildo Zegna), 27 presentazioni4 speciali eventi che sveleranno come vestirà l’uomo durante l’autunno/inverno 2013-14.
L’onore di aprire il calendario, sabato 12 gennaio, spetterà a Corneliani, mentre la chiusura, martedì 15, spetterà ad Enrico Coveri.
Nel mezzo, a contendersi le passerelle, marchi italiani prestigiosi e storici come
Giorgio Armani, Ermenegildo Zegna, Trussardi, Bottega Veneta, Versace, Dolce& Gabbana e Missoni, che nonostante la tragedia che sta vivendo la
famiglia, ha comunque deciso di sfilare.
Non mancano però i brand stranieri, come Vivienne Westwood, John Varvatos, Burberry Prorsum, Umit Benan, Dank o Belstaff, quest’ultimo assente dalle sfilate milanesi dal 2009, che testimoniano l’importanza di Milano Moda Uomo nel panorama della moda maschile.
Molti hanno preferito alle sfilate le presentazioni, più riservate e dirette. Potremo vedere quindi presso gli showroom, le boutique o in qualche location creativa personalizzata, brand di abbigliamento (Roberto Cavalli Class, Ports1961, Pal Zileri, Ballantyne, Ermanno Scervino) o accessori (Valextra, Jimmy Choo Man, Church’s, Car Shoes, Giuseppe Zanotti Design Homme, Fratelli Rossetti)
Oltre al ritorno in calendario di Belstaff, c’è quello di Bruno Magli, mentre debutto assoluto per la collezione Piquadro by Antonio Marras.
Tra gli eventi speciali vi segnalo, sabato il cocktail di Valentino per il lancio del camouflage, domenica l’evento Caruso “In menswera do as italians do” e l’evento Roberto Cavalli Uomo e lunedì la presentazione della capsule collection Sportmax “Carte bianche by Ambra Medda in collaboration with Ying Wu”.ù
Come al solito saranno molti gli ospiti alle sfilate, dai testimonial del marchio, agli ‘amici’ presenti alle sfilate a modelli di eccezione.
Milano sarà comunque in fermento, sono infatti attesi circa 10.000 operatori del settori provenienti da tutto il mondo, di cui 1.000 i rappresentanti dei media provenienti da 23 paesi. 
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