Milano Moda Uomo: prima giornata

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È iniziata ieri la prima giornata di Milano Moda Uomo, un’edizione un po’ sottotono, vuoi per la solidarietà verso la famiglia Missoni per il terribile momento che sta vivendo, vuoi per la crisi che colpisce tutte le aziende, ma il risultato è la mancanza di mondanità, l’assenza di eventi scintillanti e di passerelle traboccanti di ospiti.

Non è detto che questa sia una cosa negativa, perché finalmente si torna a parlare di moda.

E così se da Versace assistiamo a provocazioni barocche e nude, da

Dolce&Gabbana troviamo un omaggio alla Madonna ed alla sartorialitá, da Zegna il classico rivisitato, da Burberry i rinomati trench.


Sommariamente si può dire che le prime passerelle hanno confermato le tendenze emerse da Pitti, ovvero un uomo dandy amante dello stile inglese.
Vediamo però nel dettaglio alcuni dei brand che hanno presentato ieri le loro collezioni:

VERSACE: Collezione massimalista e lussuosa, come definita dalla stessa Donatella Versace, sicuramente provocante. Si ispira a un eroe dei nostri tempi, facendogli indossare un vestito a gigantesche macchie di giraffa o un completo di jeans dipinto a mano con riccioli rococò, fiori e disegni astratti o immagini delle campagne pubblicitarie realizzate per il brand Da Avedon, piene di modelli nudi, riproposti in b/n.
Ultimo tocco sotto il completo smoking in seta jacquard una camicia in merletto e…. le mutande in trasparente pizzo nero stretch.
DOLCE & GABBANA: Una collezione dedicata ad uomini veri, e lo vogliono far capire subito, facendo sfilare 87 giovani selezionati da un casting fatto in Sicilia. Sacro e profano sfilano in passerella dalle facciate delle chiese stampate sulle t-shorts larghe ed infilate nei pantaloni sartoriali a vita alta, alle camicie bianche da chierichetto, al pizzo a tombolo tagliato alla perfezione in una giacca doppiata di lana nera. Sartorialitá allo stato puro anche nei dettagli.

BURBERRY: Lo stilista Christopher Bailey rimodernizza lo stile british, classico del brand, con un tono swing che si realizza grazie ai dettagli, come una stravagante fodera maculata all’interno del trench o al sapore militare dei giacconi in panno verde con tasche a toppa precisa, ripetuta a grafica. Molte le proposte del trench coat, reinventato in pelle e in pelo effetto cavallino, tutto molto geometrico.

ZEGNA: Classicità innovativa potrebbe essere definita questa collezione, supervisionata da Stefano Pilati. Cappottoni in alpaca spazzolino, blouson che si indossano come felpe, maglieria sobria anche in bouclé e molti colletti, grandi o piccoli, ma sempre presenti. Borse lavorate a mano. Insomma un genere formale contaminato dalla praticità.

CORNELIANI: Il look per l’uomo della prossima stagione sarà moderno e contemporaneo, con un tocco di eleganza. Cappotti over di alpaca morbida o caban con doppi rever, giacche costruite a pannelli o vecchie giacche da camera reinterpretate in chiave sofisticata, in maglia per il giorno e per la sera stretta in vita con una cintura.

COSTUME NATIONAL: La collezione disegnata da Ennio Capasa si ispira allo stile dei primi Anni ’60. Chiodo di pelle abbinato a cappello a tesa larga alla David Bowie, maglie con inserti effetto pelliccia. Un uomo chic con giacche doppiopetto e dettagli. In lamé o abiti in velluto lucido millerighe. Un’estetica meno formale e più vicina alla strada, ma che cerca comunque l’eleganza.

FRANKIE MORELLO: La collezione nasce dall’argomento della tesi di laurea di Pierfrancesco Gigliotti, uno dei due stilisti del brand, che pensa l’abito come architettura del corpo, come casa che deve accogliere chi ci abita. Così i completi si ricoprono di marmo fiorentino, di parquet e di candide colonne o diventano esterni delle case in mattoni newyorchesi. Chiude la sfilata Fabio Novembre, personaggio in bilico tra architettura, moda e design.

HOGAN: La nuova collezione invernale punta sull’accoppiata urbana tra scarpa da manager e suola chiara da calzatura sportiva e casual, con un tocco super chic garantito dal logo, impresso sulla linguetta. La leggerezza ottenuta per le nuove calzature sta nelle straordinaria lavorazione dei pellami spazzolati e nel fondo di materiale a base di poliuretano che ricorda solo la vecchia para.

PIQUADRO BY ANTONIO MARRAS: Da due stili diversi come quelli di Piquadro ed Antonio Marras, è nata questa nuova collezione, una ventina di modelli di borse, trolley e portafogli. Ogni accessorio è dedicato ad un grande viaggiatore e amante del movimento. La collezione sarà in vendita da agosto 2013.


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