venerdì 26 giugno 2015

I frantoi del Vùlture e l'olio 'Vùlture D.O.P.'




La Basilicata è una splendida regione ancora tutta da scoprire ed in modo particolare il territorio del Vùlture in Lucania, una zona caratterizzata da terreni di origine vulcanica, situata nel Nord, al confine con la Campania a la Puglia.

I paesaggi sono infiniti, verdi colline ancora poco abitate, formatesi dopo le numerose eruzioni del vulcano Vùlture, oggi inattivo, che ha reso il terreno con caratteristiche particolari, perfette per l’agricoltura.

Questa zona infatti è ricca di eccellenze agroalimentari: legumi, miele, formaggi, salumi, le castagne ‘Marroncino di Melfi, il celebre vino Aglianico e l’olio extravergine d’oliva DOP.

Oggi voglio parlarvi proprio di questo olio, una recente scoperta, che vale la pena venga divulgata, per la sua eccellenza. 

La garanzia viene da ‘Frantoi del Vùlture’, l'etichetta sotto la quale si raccolgono 16 produttori dei nove comuni compresi nella zona, che rappresenta una realtà finalizzata alla produzione e commercializzazione dell’olio extravergine di oliva ‘Vùlture D.O.P.’.

Ma cosa rende speciale quest’olio? Sicuramente il suo intenso profumo e la dolcezza del sapore. Solitamente, infatti, gli oli del Sud sono molto intensi, mentre in generale, quelli delicati non hanno grande profumazione. 

Il risultato è un olio dal colore giallo ambrato, con riflessi che tendono al verde Il suo odore conquista, grazie ad un aroma fruttato e persistente, ma sorprende al gusto, risultando piacevolmente delicato, un sapore di oliva matura con note di dolce mandorlato, con però un retrogusto leggermente piccante.

Il disciplinare stabilisce che, la cultivar tipica della zona, l’Ogliarola del Vùlture, deve essere presente almeno in un quantitativo pari al 70%-80%. Per il restante possono concorrere, da sole o congiuntamente, le varietà “Coratina”, “Cima di Melfi”, “Palmarola”, “Provenzale”, “Leccino”, “Frantoio”, “Cannellino”, “Rotondella”.

La potatura si realizza esclusivamente in maniera manuale, come la raccolta, che avviene durante i mesi di novembre e dicembre. Le olive vengono trasportate in giornata al frantoio, dove avviene la molitura delle stesse. L’olio ottenuto si conserva in locali poco illuminati con una temperatura tra i 10° ed i 18°.

Vista la delicatezza del gusto è adatto ad essere accostato a tutti gli alimenti e per realizzare molteplici preparazioni





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