mercoledì 30 settembre 2015

Arriva la birra dal nome discutibile che piace all'estero





Se il nome è discutibile, il contenuto, al contrario, sembra mettere tutti d'accordo. Sto parlando di birra, può precisamente quella prodotta dalla azienda Sikania, che ha pensato bene di chiamarla 'Minchia'. 

Una provocazione? non sembra essere così secondo Nino Amato, titolare dell'azienda che giustifica la scelta dicendo che secondo lui la scelta non è volgare perchè il sostantivo fa parte della storia siciliana ed inoltre confida di dare impulso all'esportazione a livello nazionale ed estero. 

La produzione infatti è di 1200 litri di birra al giorno e per ora sono soprattutto i locali siciliani nel mondo a consumarla. 

La fabbrica dove viene realizzata si trova a Messina ed i macchinari sono stati montati in un ex cinema. Amato confessa essere il risultato della passione verso la produzione di assoluta qualità.

Stiamo infatti parlando di una birra artigianale siciliana a bassa fermentazione (detta anche Lager), prodotta in tre varianti: Birra Minchia Bionda, Birra Minchia Rossa e Birra Minchia Tosta doppio malto.

Tutti e tre i tipi vengono fermentate a bassa temperatura (14 - 0 C), utilizzando una selezione di lieviti (saccharomyces carlsbergensis)".

Attenzione anche alla tutela dell'ambiente. Le bottiglie da 33 cl e 75 cl sono realizzate utilizzando vetro riciclato.

In perfetta filosofia, la birra è stata anche presentata all'Expo a Milano, nei giorni scorsi.



Birra Minchia
SIKANIA s.a.s. 

Via P.Castelli, 286 - 98122 Messina
Tel. +39.329.7312480 / +39.348-5580390
www.birraminchia.it
info@birraminchia.it


















  

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