domenica 25 ottobre 2015

La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna premia Gualtiero Marchesi con la Ruscella d'Oro





Quando si parla di tartufo bianco, la mente va immediatamente ad Alba, ma c'è un altro luogo importantissimo per il prezioso tubero, Acqualagna.

La cittadina marchigiana ha ospitato oggi il primo appuntamento della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, che quest'anno si accinge a spegnere le 50 candeline.

E' proprio qui, a ridosso della riserva naturale della Gola del Furlo, la zona dove si concentrano due terzi della produzione nazionale, 600/700 quintali, di tartufo. 


Per festeggiare il cinquantennio, la fiera ospiterà 5.000 mq, 80 stand, 100 espositori, una grande mostra mercato ed un evento che si sviluppa tra Piazza Mattei e le vie del centro storico.

Qui potrete trovare gli stand dei commercianti di tartufo fresco ed i ristoratori che preparano piatti da gustare al momento, oltre al 'Palatartufo', 4.000 mq per scoprire i produttori provenienti dalla regione, ma anche da tutta Italia.

Non mancano, come da ogni evento gastronomico che si rispetti, show cooking e chef stellati

E ad aprire la manifestazione, c'era lui, lo chef pluristellato Gualtiero Marchesi, a cui è stato consegnato il premio più prestigioso dell'evento, la Ruscella d'Oro.

Alla domanda su come cucina il tartufo, Marchesi ha risposto: "in insalata con asparagi e penne, accompagnate da tartufo fresco secondo le stagioni". 

E non ha lesinato qualche consiglio ai futuri chef: "il nostro è un mestiere difficilissimo che presuppone un lungo lavoro. I cuochi non devono mai dimenticare il valore della materia prima, che invece vedo poco esaltata. La mia è la cucina della verità, della forma, della materia. Io sono il mio stile

Fra gli ospiti di oggi, anche il presidente delle Marche Luca Ceriscioli, che sarà di nuovo ad Acqualagna il 15 novembre, per un appuntamento speciale: il governatore sarà 'chef per un giorno', alle prese con una ricetta al tartufo, e si sottoporrà al giudizio dei suoi commensali.

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