Gelato 2026? Suona una Melody al gusto pistacchio e arancia

Direttamente dal SIGEP World di Rimini – il Salone più importane nel campo del dolce – è stata appena svelata la hit che dominerà i banconi delle gelaterie: si chiama “Melody” ed è il Gusto del Gelato dell’Anno 2026.
Ma non è un gusto qualunque. È una ricetta che parla spagnolo (con un cuore che batte per la Sicilia) e che ha una missione ambiziosa: far cantare tutta l’Europa.

Com’è fatto “Melody”? La ricetta spiegata semplice
Ma cosa dobbiamo aspettarci una volta davanti al cono? La ricetta di Juanma Guerrero è costruita come una vera canzone, dove ogni ingrediente ha il suo ruolo:
Tutto parte dalla base, una crema bianca dolcissima e super vellutata. È il “palco” su cui salgono gli altri protagonisti.
Il gelato viene arricchito da una golosa crema di pistacchio fusa e da tantissima granella tostata. È la parte croccante e intensa che dà sostanza al gusto.
La vera sorpresa è una salsa all’arancia delicata. Non è invadente, ma serve a dare quella “scossa” di freschezza agrumata che pulisce il palato e rende ogni boccone leggero e vivace.
In pratica, è l’incontro tra il calore della frutta secca e l’energia del sole del Mediterraneo.
Come dicevamo, a firmare questa “partitura golosa” è Juanma Guerrero, maestro della gelateria “Sicilia Gelati” di Torre del Mar (Malaga).
Juanma è riuscito a sbaragliare la concorrenza europea traducendo in sapore il tema di quest’anno: “Il Gelato che fa cantare l’Europa”.

Mini-guida: Come riconoscere un “Melody” da 10 e lode?
Quando entrerai in gelateria per ordinare il Gusto dell’Anno, usa questi tre sensi per capire se il mastro gelatiere ha seguito la partitura originale alla perfezione:
- L’Occhio: Il gioco dei colori Il “Melody” non deve essere un mix indistinto di colore verde o arancione. Un vero artigiano lo presenta “variegato”: dovresti vedere chiaramente le striature della salsa all’arancia e il verde intenso della crema di pistacchio che risaltano sulla base bianca. Se è un unico colore uniforme, la “sinfonia” è andata fuori tempo!
- L’Orecchio: Il “Crunch” test Sì, un gelato si ascolta anche! Grazie alla granella di pistacchio, ogni cucchiaino deve regalarti una nota croccante. Se il pistacchio è molle o non si sente, manca il ritmo fondamentale della ricetta.
- Il Palato: L’equilibrio finale Questa è la prova del nove. All’inizio sentirai la dolcezza avvolgente della crema, subito seguita dal sapore tostato e quasi salino del pistacchio. Ma attenzione: sul finale deve emergere la nota agrumata dell’arancia. Non deve essere acida, ma deve lasciarti il palato fresco e pulito, pronto per un altro morso. Se finisci il cono e senti il bisogno di bere un litro d’acqua, l’arancia non ha fatto il suo dovere!

Un gelato da Eurovision
Perché tutto questo riferimento alla musica? Semplice: il Gelato Day (che si festeggia il 24 marzo) nel 2026 va a braccetto con l’Eurovision Song Contest, che si terrà a Vienna a maggio.
Musica e gelato sono due dei linguaggi più universali che abbiamo. Come ha spiegato Domenico Belmonte, presidente di Artglace, l’idea è quella di unire i popoli attraverso la condivisione.
Se l’Eurovision unisce le bandiere sul palco, “Melody” lo farà davanti alle vetrine delle gelaterie, da Madrid a Berlino.

Segnate la data: 24 marzo il giorno del Gelato Day.
Ricordiamoci che il Gelato Day è una cosa seria: è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia mai dedicato a un alimento.
Un riconoscimento che celebra il sapere artigiano come patrimonio comune.Il countdown è ufficialmente iniziato.
Il 24 marzo 2026 potrete trovare “Melody” in migliaia di gelaterie aderenti. Siete pronti a scoprire se questo gelato è davvero… “da dieci punti”? Noi scommettiamo di sì.



