Enoturismo d’estate: 5 fughe italiane tra vigne e relax

Per una breve vacanza di due o tre giorni, l’offerta di turismo esperienziale si conferma la scelta vincente. L’enoturismo contemporaneo non si limita più alla semplice degustazione, ma propone esperienze che permettono ai visitatori di entrare in contatto diretto con i produttori e partecipare ad attività che spaziano dai corsi di cucina ai laboratori artigianali, fino al benessere e allo sport all’aria aperta.
Il turismo enogastronomico rappresenta una leva strategica per valorizzare le produzioni tipiche e sostenere l’economia delle aree rurali, legando la vacanza alla scoperta delle eccellenze italiane.
Ogni cantina diventa un microcosmo che mette al centro l’identità del territorio attraverso un viaggio sensoriale da nord a sud, dove è possibile persino soggiornare immersi nei filari.
Trentino: Casa Pisoni
I brindisi sotterranei nel cuore della Valle dei Laghi

A Pergolese, nella splendida cornice trentina della Valle dei Laghi, i Trentodoc di Casa Pisoni affinano nel cuore della montagna, all’interno di un tunnel scavato nella roccia che durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato come rifugio antiaereo.
In questo luogo carico di fascino e storia, i vini riposano per mesi o anni in attesa del momento perfetto per la degustazione.
Guidata oggi dalla quarta generazione della famiglia, la cantina e la distilleria aprono le porte al pubblico per visite guidate che permettono di assaggiare non solo le bollicine, ma anche le grappe e gli spirits nati dai celebri alambicchi artigianali.
Il legame della proprietà con il territorio affonda le radici addirittura nel Cinquecento, quando gli antenati fornivano vini alla corte del Principe Arcivescovo durante il Concilio di Trento, una vocazione antica che oggi si esprime nei due brand aziendali dedicati rispettivamente ai distillati e al metodo classico.
Veneto: Cantina Roeno
Il fascino della Valdadige, enoturismo tra vigne centenarie e locande

Immersa nella Terradeiforti, la vallata tra Veneto e Trentino solcata dal fiume Adige, l’azienda vitivinicola Roeno propone un’esperienza di enoturismo ricercata e coinvolgente guidata dalla famiglia Fugatti.
Attraverso lo speciale pacchetto intitolato Una notte in cantina, la struttura crea per i suoi ospiti un perfetto percorso di pace e gusto che ha inizio con il benvenuto in azienda e prosegue con una suggestiva passeggiata nel vigneto storico pre-fillossera di Enantio, caratterizzato da viti ultracentenarie.
Il tour si sposta poi nella sede principale per la visita della bottaia e per una degustazione guidata dedicata al progetto enologico più importante della cantina.
La giornata si conclude alla sera con i piatti tipici proposti dalla Locanda Roeno e con il pernottamento nelle stanze di proprietà della tenuta, offrendo il piacere di risvegliarsi al mattino avvolti dal silenzio e dalla natura della Valdadige.
Umbria: Azienda Agricola Pucciarella
Beewatching per tutta la famiglia tra le vigne del Trasimeno

Affacciata sul suggestivo scenario del lago Trasimeno, tra i comuni di Magione e Corciano, l’Azienda Agricola Pucciarella si estende su una tenuta di trecento ettari nel cuore verde dell’Umbria.
Realtà pioniera del Metodo Classico in regione e punto di riferimento per la valorizzazione dell’autoctono Trasimeno Gamay, la cantina si distingue per una linea di vini territoriali e dalla beva contemporanea, frutto dell’unione tra tecniche moderne e pratiche sostenibili.
Accanto ai classici percorsi di degustazione, la struttura propone l’esclusiva attività di Beewatching in collaborazione con l’Apicoltura Galli.
L’esperienza permette ai visitatori di osservare le arnie in totale sicurezza e di comprendere le dinamiche della vita dell’alveare attraverso laboratori didattici e creativi pensati in particolare per i bambini, per poi concludere la giornata con una merenda tradizionale a base di pane e miele.
Abruzzo: Borgo Baccile
Ospitalità e enoturismo slow e percorsi nel bosco a Crecchio

L’estate di Borgo Baccile nasce sotto il segno della natura e della sostenibilità rurale. Questo splendido country relais legato al mondo Fantini Wines è un antico borgo recuperato pietra su pietra a Crecchio, nell’entroterra abruzzese.
La struttura offre una vacanza slow grazie al nuovo percorso nel Bosco del Gallo, un sentiero che scavalca il fiume Arielli e racchiude alcune grotte scavate a mano durante la Seconda Guerra Mondiale utilizzate come rifugi.
L’enoturismo resta centrale con le degustazioni delle grandi bottiglie Fantini da vivere all’aperto o tramite apposite cassette da picnic fornite di calici e leccornie tipiche per fermarsi nei punti panoramici.
L’accoglienza si rinnova con tre nuove camere dedicate a figure storiche della famiglia, superando i trentacinque posti letto complessivi, e con l’ampliamento della sala ristorazione racchiusa in un suggestivo volume di vetro.
Il soggiorno permette infine di scoprire Crecchio, eletto tra i borghi più belli d’Italia, famoso per il suo Castello Ducale e il Museo dell’Abruzzo Bizantino.
Sardegna: Tenuta Olianas
Spettacoli nell’anfiteatro e filosofia BioIntegrale nel Sarcidano

Nel cuore dell’entroterra sardo, Tenuta Olianas si rivela come una destinazione poliedrica nata per esaltare il dialogo costante tra architettura e paesaggio.
La struttura si distingue per lo spazio Sa Frorèa, una grande struttura dalle ampie vetrate che si apre sulla natura del Sarcidano pensata per ospitare eventi, e per un suggestivo Anfiteatro incastonato tra i filari di Semidano, una varietà ancestrale dell’isola.
Questo palcoscenico naturale ospita rappresentazioni teatrali e concerti sotto le stelle che si integrano perfettamente con le attività della cantina, tra cui spiccano i picnic tra le vigne, i percorsi sensoriali legati all’archeologia locale e le degustazioni di vini e oli.
La realtà fa parte del progetto di Famiglia Casadei e fonda la sua intera produzione sulla filosofia BioIntegrale, una visione che considera la viticoltura come parte di un unico ecosistema in cui convivono storia, innovazione e territorio.



