London Fashion Week FW 25-26

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London Fashion Week

Ciò che più distingue la London Fashion Week è la sua inclusività. Tra marchi storici come Burberry, Erdem, e Simone Rocha, ci sono infatti anche designer che stanno creando un loro spazio nella categoria dei grandi intramontabili. E ora che è giunta al termine, ecco cosa ci ha colpito di più.

Paolo Carzana e la sua collezione ospitata all’interno della The Holy Tavern

Non è uno scherzo, né una falsa notizia: Paolo Carzana ha davvero presentato la sua collezione all’interno della The Holy Tavern a Clerkenwell. Il motivo è molto semplice: appena ha visto quel luogo così ricco di storia, ha subito capito che sarebbe stato perfetto per la sua sfilata, che esplora come tema principale il purgatorio.

Dal titolo Dragons Unwinged at the Butcher’s Block, si tratta del completamento della sua Trilogy of Hope iniziata l’anno precedente. L’elemento del fuoco, richiamato da una palette dai colori caldi come arancioni, rosa, viola e gialli è centrale all’interno della collezione, composta da soli 14 look.

Il designer gallese ha utilizzato tecniche manuali per manipolare i tessuti grezzi dei bordi sfrangiati e ogni capo è stato drappeggiato e dipinto a mano per ottenere profondità vibranti.Ha lavorato con elementi naturali come curcuma, robbia e cocciniglia, e come gran parte della sua filosofia creativa, anche la collezione FW25 celebra la cura del dettaglio.

I suoi capi di punta sono stati gilet decostruiti sovrapposti a camicie aderenti in maglia a coste tinte di blu e abiti dall’aspetto ruvido ma elegante. Il sogno del designer sarebbe quello di vivere una realtà dell’artigianato, lontana dalle finzioni costruite sui social media. Per questo motivo Paolo Carzana ha deciso di rimanere offline dai social media fino a febbraio! (Controllate il suo profilo instagram per credere).

La collezione FW 2025 di MITHRIDATE

È la prima collezione del direttore creativo Daniel Fletcher nella nuova casa londinese MITHRIDATE e ha saputo farsi notare. L’eredità inglese incontra infatti l’artigianato cinese, per dare vita a una proposta stilistica contemporanea e di alta qualità. È una collezione fresca, giovane e in pieno spirito inglese. Elegante e senza tempo, conferisce all’estetica britannica un volto del tutto nuovo.

Ogni look è composto da elementi iconici del guardaroba inglese, ma il loro fascino risiede ora nella loro contemporaneità. Si tratta infatti di un maglione dalle delicate tonalità pastello accostato a un cappotto color cuoio, che può essere facilmente avvistato per le strade della nostra città. Oppure una gonna ampia midi abbinata a un impermeabile in una piovosa giornata d’autunno in grado di rendere lo stile autentico, vero.

La chiave risiede nell’essere attuale, senza però dimenticare il passato. Fletcher, infatti, prende come ispirazione gli anni Ottanta e Duemila, per rielaborarne l’eredità stilistica in una chiave diversa, contemporanea.

Stampe rock’n’roll e accostamenti audaci aggiungono un tocco di irriverenza tipicamente britannica; mentre le sciarpe di seta e cravatte dalle stampe diverse diventano un omaggio ai grandi narratori della musica inglese.

La camicia Oxford, elemento fondamentale della collezione, compare spesso insieme ai nuovi maglioni e gilet in doppia maglia della maison e conferisce ai look quello stile preppy tipico dei college inglesi.

I blazer in velluto a coste, in contrasto con la leggerezza delle giacche Harrington, incarnano lo spirito di una visione che gioca proprio sugli opposti, nostalgica nelle ispirazioni ma contemporanea nell’esecuzione per dare vita a una nuova era per MITHRIDATE.

Paul Costelloe Dressage: un sogno equestre nella città di Londra

Paul Costelloe’s Autumn/Winter 2025 collection showcases his heritage brand, Paul Costelloe Dressage, on the London Fashion Week catwalk.

L’equitazione da sempre è uno sport elegante, senza tempo che affascina e cattura spesso l’attenzione della moda. Basti pensare a Ralph Lauren, Hermés, che hanno influenzato o si sono lasciati influenzare proprio dal mondo equestre.E anche Paul Costelloe non fa eccezione.

La collezione ’Autunno/Inverno 2025 nasce infatti dal suo amore nei confronti delle abilità equestre, che però ha fatto innamorare tutti noi dei suoi capi.  Lavorando i tessuti di Magees of Ireland e Harris of Scotland, Costelloe ha creato forme e strutture espressive dal design di altissimo livello.

La palette invece, dai colori autunnali come marroni castagna, gialli ambra, cremi invernali, rossi bacche e neri di mezzanotte, rispecchia uno stile classico ma non banale.

Come nelle stagioni precedenti, anche la stampa ha un ruolo fondamentale nelle sue collezioni e quest’anno il team familiare interno ha creato una stampa narrativa che ritrae il mondo equestre moderno.

È una collezione che esprime forza, energia, ma anche eleganza e sobrietà.
Inoltre, la collaborazione con il gioielliere P.K Bijoux per creare pezzi dal tocco glamour e la presentazione di accessori in pelle, come borse da sella, cinture e guanti da equitazione ispirati al dressage, con un’estetica classica ma contemporanea, hanno reso l’intera collezione degna di un primo posto.

YAKU: The Possible Family Reunion in RPG Space – Chapter 5: Sunset on Tutorial Island

Photo by Jordan Core

Il suo debutto alla London Fashion Week è avvenuto nel settembre del 2024, quando YAKU ha presentato al pubblico un vero e proprio spettacolo diviso in quattro set scenici. Quest’anno il viaggio attraverso questo universo immaginario continua con il quinto capitolo The (Im)Possible Family Reunion in RPG Space per l’Autunno/Inverno 2025.

Si tratta di una narrazione di speranza e appartenenza – un prodotto dell’Afrofuturismo. Ogni look incarna una versione eterea dei familiari di Yaku, plasmata da mondi fantastici.

La loro storia si sviluppa stagione dopo stagione e con la collezione AW25, si entra proprio nel capitolo successivo.

I protagonisti della storia vivono ora su un’isola mappata, con biomi diversi, climi unici, vegetazione e creature, rappresentata in un mondo 3D visibile in AR e animazioni.

Ognuno di loro è un personaggio specifico con delle mansioni, e le loro trasformazioni si riflettono nei tessuti, nelle stampe e nelle tecniche della collezione, che raccontano una storia profonda che si estende oltre gli abiti.

Strutture definite, tagli vivi e volumi scolpiti caratterizzano infatti la collezione, dove tonalità intense si alternano a capi stampati, creando così un gioco armonioso tra colori saturi e neutri.

In questa collezione la moda diventa un vero e proprio mezzo per raccontare storie, riflettere su sé stessi e connettersi – si tratta di qualcosa che va oltre il semplice abito.

ERDEM e Kaye Donachie, una collaborazione onirica

Dopo anni di conoscenza, ecco che Erdem e l’artista Kaye Donachie hanno collaborato per l’Autunno/Inverno 2025. L’idea è nata dopo che Erdem commissionò un ritratto della sua defunta madre a Kaye. Fu colpito dal modo in cui l’artista rappresentava figure del passato, non con una riproduzione letterale, ma con astrazioni che catturano stati d’animo e emozioni.

Così Erdem ha deciso di esplorare nella sua collezione il dialogo immaginario tra l’artista e il soggetto, contrapponendo silhouette femminili all’astrazione delle opere di Kaye.

Le opere dell’artista infatti arricchiscono la collezione, creando un contrasto tra la concretezza della moda e la sensibilità dei dipinti. Erdem utilizza tessuti pregiati combinati a dettagli raffinati per restituire un’aria sognante.

Le sfumature di verde, rosa, e blu come nell’argomento “spearmint”, “malbec” e “mulberry red” insieme ai motivi floreali e le applicazioni di seta o taffetà, danno un aspetto ricercato e delicato all’intera collezione.

Molti look presentati includono capi dalla silhouette scultorea, che enfatizzano la forma del corpo, ma anche abiti dalle linee morbide che creano un effetto fluido ed elegante. Giacche e cappotti dal taglio preciso, vengono spesso abbinati a gonne strutturate o pantaloni.

Il tessuto principale utilizzato è la flanella o il tweed, i quali vengono esaltati con effetti particolari come il ricamo o applicazioni artistiche di dettagli spesso realizzati a mano, che includono motivi ispirati a disegni di Kaye Donachie e fiori 3D.

La borsa Bloom è invece parte integrante dei look: in diverse varianti come pelle, velluto, croco e tessuti dipinti a mano, completa ogni look con eleganza. È quindi una collezione in pieno stile Erdem: sofisticata ed elegante, esalta l’artigianalità e apprezza l’arte del dettaglio.

Sara Zerbinati

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