Monsieur Dior by Enrico Bartolini: la nuova icona a Milano

X
monsieur dior
Monsieur Dior by Enrico Bartolini – Credit Jonathan Taylor

    Andiamo alla scoperta delle straordinarie eccellenze enogastronomiche e della cultura italiana in occasione dell’attesissima apertura del ristorante Monsieur Dior by Enrico Bartolini, il nuovo tempio del gusto nel cuore del Quadrilatero della Moda a Milano.

    Situato al numero 12 di via Montenapoleone, all’interno dello storico palazzo che ospita la rinnovata boutique House of Dior — riaperta dopo circa due anni di lavori —, il locale accoglie gli ospiti con tavoli finemente apparecchiati, mise-en-place immacolata e trionfi di fiori bianchi.

    Con accesso sia dall’interno dello store sia da un ingresso indipendente sulla via, il ristorante unisce la haute couture alla ristorazione d’autore sotto la guida dello chef più stellato d’Italia (14 stelle Michelin all’attivo), in un’esperienza d’eccezione curata nelle architetture da Peter Marino e arricchita dal progetto paesaggistico dell’architetto Peter Wirtz tra giardini verticali, terrazze e un suggestivo dehors nel cortile interno.

    “È un incontro scritto nel destino: da studente dell’alberghiero acquistai il suo libro ‘La Cuisine Cousu-Main’. Per questo menu ho lavorato come uno stilista negli archivi in Avenue Montaigne, studiando abiti iconici, trame e colori per trasformarli in piatti.” Enrico Bartolini, Chef pluristellato

    Monsieur Dior by Enrico Bartolini – Credit Laora Queiras

    La collezione del menu di Monsieur Dior by Enrico Bartolini: quando il piatto diventa haute couture

    La proposta gastronomica, guidata dal resident chef Giuseppe Allegretta e coordinata in sala da Matteo Inzaina e dalla general manager Monica Biella, è concepita come una vera e propria collezione di moda che rivisita i simboli italiani attraverso i codici Dior.

    La carta propone dodici pietanze principali affiancate da nuove creazioni stagionali, tutte servite sulle preziose porcellane della collezione Dior Maison.

    La mise en place e l’impiattamento giocano con forme e volumi: la Tartare Fleuri con manzo piemontese e pomodori confit (35 euro) sboccia come un fiore ispirandosi alle sfumature di un abito della Maison, mentre i Gamberi Soleil (45 euro) e la raffinata Insalata Couture con astice e caviale (60 euro) completano gli antipasti.

    Tra i primi spiccano il Risotto Signature alle rape rosse e salsa Gorgonzola (35 euro), cavallo di battaglia dello chef che richiama visivamente le trame a pois firmate Dior, il Risotto Saint-Jacques con capesante e broccoli (45 euro) e gli iconici Spaghetti J’Adior cacio e pepe (30 euro).

    I secondi spaziano dal Suprême de volaille al vapore con mandorle (40 euro) al Bar Brodé con salsa Thai (45 euro), fino al Filetto Monsieur Dior (50 euro).

    A chiudere la cena, una pasticceria poetica che include il Cremoso Fraise-Citron (20 euro) — ispirato alle trame dell’abito realizzato da Dior per Grace Kelly —, il maestoso Grand Soir Chocolat (28 euro) e il Soufflé Pied-de-poule alla vaniglia e frutti tropicali (26 euro), oltre alla possibilità di scegliere per la sera il menu degustazione “Il Percorso dello Chef” in cinque portate (150 euro).

    “L’architettura dello spazio e la precisione del piatto creano un momento sospeso, dove la maestria dell’alta moda e l’identità del territorio italiano si fondono in un dialogo unico.” Peter Marino, Architetto e designer dello spazio

    Monsieur Dior by Enrico Bartolini – Credit Laora Queiras

    Ristorante e Café Dior: la pausa pranzo e il rito del pomeriggio

    Monsieur Dior propone soluzioni flessibili per ogni momento.

    Per la pausa pranzo aziendale o di shopping, il ristorante adotta una formula con piatti unici(25 euro l’uno) e dolci (tra i 12 e i 20 euro): la scelta spazia tra la Salade du Jour con pollo e Parmigiano, la Salade Miss Dior con fiori ed erbe fresche, il raffinato Tramezzino Saumon con salmone affumicato e gli Spaghetti Iconiques al pomodoro, fino ai dessert classici come il Tiramisù tradizionale e il Douceur Café et Caramel col motivo grafico Cannage.

    Nel pomeriggio, lo spazio si trasforma in Café Dior mettendo in scena un’elegante étagère composta da dieci preparazioni dolci e salate, ideali da degustare insieme a un calice di champagne nel dehors protetto dal giardino d’inverno.

    Monsieur Dior by Enrico Bartolini – Credit Laora Queiras

    Cosa fare a Milano: Quadrilatero della Moda, arte e l’esperienza Monsieur Dior

    L’apertura di Monsieur Dior, arrivata a ridosso dell’inizio della Milano Fashion Week, rappresenta l’occasione ideale per vivere una giornata immersi nel fascino della capitale della moda.

    Dopo aver ammirato le vetrine animate di via Montenapoleone e la ricca collezione d’arte ospitata dentro la boutique Dior — che espone opere di Michelangelo Pistoletto e Francesco Clemente accanto alle collezioni curate da Jonathan Anderson —, è possibile passeggiare verso la vicina Galleria Vittorio Emanuele II o visitare le collezioni d’arte della Pinacoteca di Brera.

    La sosta da Monsieur Dior completa l’itinerario milanese offrendo una sintesi perfetta tra l’accoglienza del lusso internazionale, l’architettura d’autore e la grande cucina italiana d’eccellenza.

    Monsieur Dior by Enrico Bartolini: Ristorante e Café Dior

    Via Monte Napoleone, 12, 20121 Milano MI. Telefono +39 02 76379205

    Condividi: