Come l’Oriente ha conquistato la nostra tavola

C’è stato un momento preciso in cui le nostre abitudini hanno iniziato a guardare altrove, oltre i confini della tradizione a cui eravamo abituati, verso Oriente.
Fino a qualche anno fa, scegliere un ristorante asiatico significava concedersi una serata diversa, un piccolo strappo esotico alla regola della cucina di casa.
Oggi, invece, quel mondo è scivolato con naturalezza nelle nostre giornate, diventando un elemento familiare, quasi intimo.
Secondo una recente indagine Ipsos Doxa per Unilever/Knorr che fotografa la passione della Gen Z e dei Millennials e che ha coinvolto i ragazzi tra i diciotto e i trent’anni, l’interesse per la cultura asiatica ha smesso di essere una curiosità per pochi.
È diventato un linguaggio generazionale che si esprime attraverso la musica, le storie e, soprattutto, i profumi che si levano dalle cucine.

Oltre lo schermo e dentro il piatto
Questo legame profondo non si alimenta più soltanto di fumetti, serie televisive o innovazioni tecnologiche. Per la maggior parte dei giovani, il ponte più immediato con il continente asiatico è proprio il cibo.
La curiosità si accende davanti alla promessa di un gusto nuovo e alla straordinaria varietà di sfumature che uniscono idealmente il Giappone alla Cina, fino a toccare le sponde della Corea, della Thailandia e dell’India.
Molti ragazzi ammettono di consumare queste pietanze diverse volte alla settimana, trasformando un trend passeggero in un’abitudine radicata.
Non si tratta più solo di uscire a cena, ma di una vera e propria contaminazione che ha superato la porta di casa, modificando persino la lista della spesa.

L’Oriente dalla tavola del ristorante alla dispensa di casa
La vera rivoluzione si gioca proprio tra le mura domestiche, dove un terzo dei giovani prepara o consuma piatti orientali con la stessa disinvoltura con cui cucinerebbe un piatto di pasta.
Questa nuova quotidianità ha spinto anche storici marchi della nostra infanzia a entrare in cucina per offrire una risposta veloce e saporita a questa voglia di Oriente.
La tradizione giapponese rimane la più amata e radicata nel nostro Paese, seguita a ruota da quella cinese e dall’affascinante cucina coreana, quest’ultima in rapidissima ascesa.
Il sushi conserva saldamente il suo scettro di piatto simbolo, ma sono i noodles e il ramen caldi a stare conquistando il ruolo di nuovi e rassicuranti comfort food quotidiani per le nuove generazioni.



