
Le nomination per l’83esima edizione dei Golden Globe hanno rivelato un dominio inatteso del cinema indipendente, in netto contrasto con lo scontro tra i grandi studios.
Durante la cerimonia, che si svolgerà l’11 gennaio 2026 presso il Beverly Hilton a Beverly Hills in California, vedremo nella categoria Miglior Film Drammatico, tre candidature assegnate a Neon (Un Semplice Incidente, L’Agente Segreto e Sentimental Value).
A guidare la classifica generale per numero di candidature è “Una Battaglia Dopo l’Altra” (Warner) con nove nomination. L’annuncio ha visto l’esclusione del candidato italiano all’Oscar, Familia di Francesco Costabile.
Panorama Cinematografico e Polemiche sui Votanti
La competizione per il Miglior Film Commedia o Musical ha visto l’esclusione dei previsti Wicked – Parte 2 e Jay Kelly di Netflix, mentre spiccano i titoli Marty Supreme (A24) e la doppietta di Richard Linklater.
A votare per le 28 categorie sono 334 giornalisti stranieri, un gruppo che, nonostante le recenti riforme per l’allargamento del pool dei giurati, è tornato sotto accusa.
Il Los Angeles Times ha criticato aspramente, sostenendo che “La loro etica è peggio che mai, e nessuno sembra importarsene”, gettando ombre sulla trasparenza del processo di selezione del premio.
Golden Globe. Il Dominio Seriale di HBO e Le Novità
Sul fronte televisivo, i Golden Globe continuano a riflettere l’altissima qualità e varietà offerta dalle piattaforme.
HBO ha dominato grazie a “The White Lotus” con sei candidature, seguito da “Adolescence” (cinque). Apple TV ha spiccato nel dramma con tre titoli: Pluribus, Slow Horses e Scissione.
È stata notata l’esclusione di due show molto popolari di Netflix, Mercoledì e Stranger Things.
Infine, per il terzo anno consecutivo, sarà assegnato il premio al Box Office (tra i contendenti figurano Wicked – Parte 2, F1 e Avatar: Fuoco e Cenere), e per la prima volta verrà premiato un podcast, con candidati che includono volti noti come Amy Poehler e Jason Bateman.